L’inglese della Virgin ha beffato la Techeetah del campione Vergne. Quindicesimo Massa, ultimo Vandoorne

Le qualifiche del secondo ePrix stagionale di Marrakech hanno consegnato la pole position all’inglese Sam Bird, in forze alla Virgin Racing. La Superpole ha visto protagonisti lo stesso Bird, in lotta con Evans, Vergne, Da Costa, Buemi e Sims. Il pilota della Virgin ha prevalso staccando il miglior tempo in 1’17”489, nonostante fosse stato tamponato durante il terzo gruppo di qualifiche da Tom Dilmann che gli aveva danneggiato il diffusore. Dopo la seconda sessione di libere ai box gli hanno sostituito il powertrain ed in qualifica ha avuto la meglio sulla concorrenza.

Al secondo posto il campione del mondo in carica Jean Eric Vergne sulla DS Techeetah, staccato di mezzo decimo. La seconda fila è capitanata dal vincitore della prima tappa e leader della classifica Antonio Felix Da Costa sulla BMW del team Andretti. Dietro di lui Sebastièn Buemi sulla Nissan eDams, mentre è quinto Alexander Sims sull’altra BMW davanti alla Jaguar di Mitch Evans.

Eccellente il debutto nella serie di Pascal Werlhein, settimo sulla Mahindra, rischiando di entrare anche in lotta per la Superpole. La zampata finale di Sims gli ha impedito l’accesso alla fase decisiva, ma come prima volta è assolutamente un grandissimo risultato per l’ex pilota della Sauber. Ottavo il compagno di squadra di Bird Robin Frijns, mentre le vere delusioni di oggi sono gli ex Formula 1: Felipe Massa ha conluso al quindicesimo posto con la Venturi. Cambia la categoria ma non la sostanza per Stoffel Vandoorne: dopo una stagione nella massima serie navigando nelle retrovie, ha chiuso in ultima piazza anche nelle qualifiche odierne a bordo della sua HWA, con il compagno di squadra Paffett diciannovesimo davanti ad uno scialbo Andrè Lotterer.

Alle 16 la partenza della gara.

 

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