CONSUMI MAGGIORI NELLA STAGIONE DI FORMULA 1 2017

Siamo quasi all’alba di una nuova era in Formula Uno, un cambiamento di regole che, a tratti ricorrenti nel tempo, modifica le prestazioni e l’estetica delle macchine che competono in quella che viene definita ‘massima formula’, la definizione non è casuale dovrebbe infatti trattarsi del massimo della tecnologia e della ricerca in campo automobilistico disponibile sulla terra, sappiamo che non sempre è così, benché gli attuali propulsori rappresentino davvero quanto di più sofisticato potesse mai inventare il genere Umano nel settore dell’ibrido.

Le Power Unit hanno raggiunto livelli di efficienza altissimi e, di conseguenza, anche alti livelli di potenza arrivando alla soglia fatidica dei 1000 cv tra unità termica (ICE) ed elettrica (Kers-MGU-K), il tutto nell’ambito dei 105 kg di carburante a disposizione per ogni gara come recita il regolamento; ricordiamo bene l’avvento dei motori ibridi nel 2014, una parte importante e significativa della gara era rappresentata dai consumi e la stessa FIA aggiornava sullo schermo tv la situazione di ogni Pilota ed in alcuni GP questo era un vero spauracchio; non è un mistero che negli ultimi giri di alcune gare molte vetture dovettero rallentare per riuscire a terminare la corsa. Nel 2015 il fattore consumi fu meno rilevante ma ancora importante su alcune piste, mentre è sembrato scomparire del tutto nel 2016; troppo alto il livello dei motori, dei software che li gestiscono e dell’efficienza globale delle macchine per avere problemi importanti di consumi; ma cosa accadrà nel 2017? Andiamo per ordine, le monoposto avranno gomme più larghe con conseguente impronta a terra di maggior superficie e quindi più grip ma anche più attrito; inoltre le stesse gomme costituiranno una maggiore resistenza all’avanzamento con un aumento della sezione frontale delle vetture; se poi consideriamo che il carico aerodinamico sarà molto più alto di quello 2016 per la differente architettura degli alettoni e del corpo macchina nel suo insieme, se ne deduce che anche i consumi dovrebbero aumentare in proporzione. Le F1 2017 infatti saranno più lente in rettilineo e più veloci in curva, insomma faranno più ‘fatica’ ad avanzare e questo porterà di nuovo in auge il problema dei consumi che dovranno essere gestiti al meglio soprattutto nelle prime gare; da questo punto di vista la Mercedes sembra messa meglio degli altri per l’alto grado di sviluppo della Power Unit e dei software che la gestiscono.

CAPITOLO GOMME

E’ recente la notizia che la Pirelli abbia omologato accanto alle specifiche provate nei test, UltraSoft, SuperSoft, Soft, Medium e Hard degli pneumatici definiti ‘back-up’ che potrebbero essere utilizzati al posto di quelli ufficiali provati nei test nel caso questi si rivelassero non adatti alle nuove vetture che avranno un carico aerodinamico ‘enorme’ a detta di tutti i tecnici e che è ben intuibile leggendo con cura il regolamento; questa rappresenta una sorta di ‘assicurazione’ di cui si è dotata la Casa Milanese in caso le mescole innovative e performanti del 2017 dovessero avere problemi di affidabilità o sicurezza; insomma delle gomme meno estreme e più sicure e semplici da usare. E’ probabile che la prudenza della Pirelli sia dovuta ad alcuni fattori rilevanti, l’impossibilità di seguire test accurati e prolungati e soprattutto la memoria di quanto accadde nel 2013, con gli pneumatici che si ‘delaminavano’ su alcune piste. Tuttavia proprio l’aver omologato delle gomme alternative potrebbe essere il centro di una ulteriore polemica sugli pneumatici che, ricordiamolo, saranno messi sotto uno stress enorme sulle nuove monoposto; in quanto nel caso di cambiamento in corso ‘d’opera’ le Squadre che ne potrebbero trarre un qualche beneficio sarebbero ovviamente nell’occhio del ciclone come già accaduto in passato con uno strascico di polemiche difficilmente prevedibile e che potrebbe minare di nuovo (se mai ce ne fosse bisogno…) la credibilità di questo sport. L’augurio è che tutto vada per il meglio e non ci siano problemi, tuttavia il dubbio rimane e finché non si andrà in pista a correre sul serio non si avranno dati certi sulle prestazioni e l’affidabilità dei nuovi e più performanti pneumatici…

@marcoasfalto

​(Pubblicato su mediatoroad.com in data 29/12/2016 h 17:10    https://www.mediatoroad.com/2017-vere-incognite-gomme-e-consumi )

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