Insomma è iniziata la stagione del Campionato che avevamo promesso di seguire ancora più da vicino e che ha portato tantissime novità con l’introduzione della categoria SUPER GT3 riservata alle vetture nuove in rappresentanza dei seguenti marchi: Aston Martin (Vantage GT3); Audi (R8 LMS); Bmw (M6 GT3) ; Ferrari (488); Lamborghini (Huracan); Nissan (Nismo GT3) che corrono insieme alle vetture della categoria GT3 rappresentata da Ferrari (458 Italia); Porsche (911 GT3) e Lamborghini (Gallardo GT3) per un totale di 15 equipaggi che in pista se le sono suonate in tutti i modi, soprattutto in gara 2 quando c’è stato da tirar fuori gli attributi su una pista diventata insidiosa dopo ore di pioggia. Dobbiamo subito fare un’osservazione importante, la Scuderia Baldini quest’anno corre nella GT3 con la vettura dello scorso anno, la 458 Italia ma è riuscita nelle qualifiche a staccare tempi degni della classe superiore, la SUPER GT3, i due Piloti, Leo Federico e Eddie Cheever III hanno fatto segnare rispettivamente i seguenti timing Q1 1:47.854 pole e più veloce di ben 5 vetture classe regina mentre Eddie nella Q2 mette a segno un 1:47.453 pole e 2° posto assoluto dietro solo alla Audi R8 LMS della Super GT3, peccato che i due Piloti della Scuderia Baldini non abbiano potuto far vedere in pista tutto il loro valore, perché in gara 1 la Ferrari del Team Romano è stata speronata

da Alex Frassineti (Ombra Srl) a bordo della Lamborghini Huracan, tutto è accaduto alla staccata della 1° variante, in quel punto l’asfalto è leggermente sconnesso e Frassineti perde il controllo in frenata andando a tamponare violentemente la Ferrari; danni irreparabili (cambio, fondo, ammortizzatori etc.) che hanno costretto Baldini al ritiro anche in gara 2, era il 4° giro ed è dovuta entrare la safety-car per togliere detriti e vetture dalla pista. Comunque gara 1 è stata caratterizzata dalla Pole Position di Mirko Venturi su Ferrari 488 (Black Bull Racing) che in partenza è rimasto saldamente al comando seguito da Mancinelli, Albuquerque, Venturini, Mul, Leo (GT3), Frassineti e Cerqui; le due Ferrari 488 di testa hanno subito allungato sugli altri dandosi battaglia fino a quando alla 3° tornata Mancinelli ha avuto ragione di Mirko Venturi sorpassandolo; dietro posizioni quasi congelate fino al cambio Piloti, con Mul (Imperiale Racing) che sorpassa Venturini alla 9° tornata. Dopo la sosta Ferdinando Geri riprende il comando subentrando a Mancinelli seguito da Gai; Mapelli e Bortolotti; i due alfieri della Audi e della Lamborghini iniziano un duello per il 3° posto, nonostante fossero in lotta tra di loro, Marco Mapelli, velocissimo; arriva alle spalle di Gai riuscendo a sorpassarlo alla tornata n.15 manovra eseguita anche da Bortolotti, i due così si ritrovano a ridosso di Geri che subisce la stessa sorte di Stefano Gai; Mapelli si porta quindi in 1° posizione seguito come un’ombra da Bortolotti il quale tenta una serie di attacchi tutti ben rintuzzati dal Pilota dell’Audi; nel frattempo Stefano Comandini che ha sostituito Cerqui scavalca anch’esso Geri portandosi così in 4° piazza, le posizioni rimangono congelate fino alla bandiera a scacchi che vede vittorioso Marco Mapelli (Audi Sport Italia) davanti ad un ottimo Mirko Bortolotti (Imperiale Racing Lamborghini Huracan), 3° Stefano Gai (Black Bull Racing Ferrari 488) a 13 secondi dalla vetta e 4° Stefano Comandini (Bmw Italia M6 GT3) a 21 sec. che conquista una buona posizione se facciamo i conti con le prove libere del venerdì, quando la vettura Tedesca girava a quasi 1,5 secondi dai primi, ottimo il lavoro del Team che nella serata del venerdì ha trovato le giuste soluzioni di assetto ‘rivoltando’ la macchina come lo stesso Comandini ci ha confermato; da segnalare l’ottima guida di Alberto Cerqui che con la Bmw era costantemente uno dei più veloci nel 3° settore. Da segnalare anche il miglior tempo sul giro di Mirko Bortolotti alla tornata n. 13 con 1:47.583 tempi quasi da Blancpain; e Francesco Sini (Solaris MotorSport Aston Martin Vantage) uno dei più veloci nel 1° settore, arrivato poi in 6° Posizione. Tutte le classifiche aggiornate le trovate sulla nostra pagina facebook https://www.facebook.com/CAMPIONATOGTSUPERCAR/

GARA 2
La gara della Domenica è stata caratterizzata dalla pista bagnata, una sorta di tempesta si è abbattuta su Monza già il sabato sera inondando la pista, la mattina dopo una leggera pioggia ha continuato a battere sull’asfalto formando anche molti rivoli; ricordiamo che le vetture del gt sono a ruote coperte e nonostante le gomme Pirelli offrano un ottimo smaltimento dell’acqua solo una parte finisce in aria, la maggior parte (soprattutto nelle ruote anteriori) finisce contro i parafanghi e ritorna in pista creando difficoltà alle ruote posteriori; da valutare bene la pressione di gonfi aggio in queste situazioni, perché una pressione sbagliata è spesso deleteria proprio per le gomme posteriori, come ben ci ha spiegato Marco Bonardi, ingegnere della Scuderia Baldini mentre eravamo al box ad assistere a gara 2 della quale i componenti del Team Romano sono stati solo spettatori; come ci ha raccontato Marco infatti ci sono state alcune forature in gara 2, una delle quali ha rovinato la gara dell’Audi Sport Italia quando Albuquerque era in testa. Comunque la gara è partita sotto regime di safety-car con la casella n.2 vuota a causa del ritiro della Scuderia Baldini per incidente; nei primi giri dietro la vettura di sicurezza, Mapelli precede Gattuso (Ombra Srl Lamborghini Huracan), Riccardo Agostini (Antonelli MotorSport Lamborghini Huracan), Francesco Sini (Solaris MotorSport Aston Martin), Stefano Gai e Stefano Comandini e via via tutti gli altri; proprio il Pilota della Bmw si è reso protagonista di una serie di fuori pista incredibili e molto pericolosi; alla ripartenza del 3° giro quando la safety rientra al box; Marco Mapelli prende subito un buon margine staccando gli altri; mentre dietro si accendono vari duelli, da segnalare quello tra Sini e Gai per la 4° posizione; mentre Agostini passa Gattuso portandosi in 2°piazza; subito si nota come la Bmw sia sempre molto scomposta in frenata e sempre al limite; Comandini ingaggia dei duelli per non farsi passare ma la sua macchina sembra inguidabile ed anzi in due o tre occasioni ci manca poco metta fuorigioco almeno due macchine tagliando ben 2 chicanes, viene poi passato dall’ottimo Bortolotti e Bontempelli; a fine gara ci dirà che il problema della macchina è stato di natura elettrica e solo la sorte ha scongiurato un incidente che poteva essere importante; nel frattempo Bortolotti è in piena rimonta su Sini; mentre Gai passa Sini portandosi 4° anche Mirko riesce ad avere ragione del Pilota Abruzzese; al momento del cambio Piloti, l’Audi deve scontare la penalità per la vittoria in gara 1 e Mapelli cede il volante ad Albuquerque; Venturi subentrato a Gai inizia a fare dei giri strepitosi guidando, con pista bagnata, in modo sublime e superando Frassineti e Mul riuscendo così a mettersi alla caccia dei primi due posti occupati da Alberto Di Folco (Team Antonelli MotorSport Lamborghini Huracan) e Albuquerque; a quel punto l’ottimo Pilota dell’Audi si porta al comando con un sorpasso da manuale su Di Folco ma a quel punto sembra evidente che l’Audi ha qualche problema ed infatti comincia a rallentare, nel frattempo del duello tra i primi si è avvantaggiato Venturi che raggiunge la coppia di testa sorpassandoli entrambi in un momento da brivido con tutte e 3 le macchine appaiate; Albuquerque con la gomma forata non può fare altro che tornare al box cambiare lo pneumatico e rientrare in pista, si classifica 11°; a quel punto la Ferrari 488 allunga il passo involandosi verso la vittoria, tuttavia dietro c’è bagarre con Mancinelli che partito ultimo si ritrova nelle posizioni di vertice grazie ad una grande rimonta; proprio la penultimo giro Frassineti fora una gomma cedendo così la posizione a Mancinelli che conquista un 5° posto finale insperato vista la posizione di partenza. Da segnalare l’ottimo comportamento della coppia Lorenzo Bontempelli e Francesca Linossi con quest’ultima che ha lottato col coltello tra i denti nella fase finale della gara conquistando la 6° posizione. Mirko Venturi e Stefano Gai vincono la gara davanti a Agostini-Di Folco (+7.158 sec.), Bortolotti-Mul (+7.483 sec.) e Pezzucchi-Venturini (+13.347 sec.), classifica completa sulla nostra pagina facebook.

Vi raccontiamo alcuni piccoli aneddoti; alcuni dei quali ci lasciano veramente perplessi; un Pilota del GT, non diciamo il nome, è stato cercato a lungo nei box perché a detta di un collaboratore del circuito non aveva pagato il parcheggio; abbiamo assistito a tutta la querelle con tanto di minacce ventilate di sanzioni in pista; questo ci ha lasciato basiti, visto che anche la stampa ha il parcheggio gratis. La Scuderia Baldini ha svuotato il Box e ci ha concesso di fare base nel loro spazio, tuttavia il carro attrezzi che doveva riportare la Ferrari incidentata tardava ad arrivare e ci siamo ritrovati tutti, nel box, ad assistere alla gara di F1, mi astengo di scrivere i commenti su Kvyat ma potete immaginarli. Qualcuno dell’organizzazione cercava un Team Manager di una qualche Scuderia (c’erano molte manifestazioni e non sappiamo chi fosse) reo di non aver pagato lo spazio nel paddock, sembra sia andato al mare. La Pirelli ha regalato i cappellini alle nostre inviate Rossella Vicinelli e Daniela Asfalto, a me invece hanno offerto delle gomme del GT usate ben sapendo quanto gli pneumatici mi stiano a cuore, purtroppo non avevamo spazio per portarle, ma alla prossima non rifiuterò il regalo.

Un ringraziamento particolare a Gaudenzio Tavoni (Aci) per il supporto che ci offre sempre per l’organizzazione, impagabile; ringraziamo anche il Responsabile della Logistica, Ciro Sessa (Aci), che ci ha fatto avere uno spazio tutto nostro nel Paddock; e un grazie ai Responsabili del circuito di Monza che ci hanno chiamato per conoscerci e si sono messi a disposizione per qualsiasi nostro bisogno. Grazie a tutti…

Marco Asfalto

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