Il tedesco ha spiegato il perchè ha comunque deciso di raggiungere il secondo gradino a fine gara

Il Gran Premio del Canada 2019 ha scatenato innumerevoli polemiche. La penalità rifilata a Sebastian Vettel è costata alla Ferrari la prima vittoria stagionale. La beffa è stata vedere quella vettura rossa finalmente tagliare il traguardo per prima, per poi essere retrocessa al secondo posto a causa dei cinque secondi aggiuntivi. La decisione presa da Emanuele Pirro e dagli altri stewards non è stata certo gradita dai fans del Cavallino e da Seb stesso, che ha fatto vedere tutta la sua rabbia nel post-gara.

Il tedesco ha parcheggiato la sua monoposto ad inizio pit-lane, evitando di raggiungere la Mercedes di Hamilton e l’altra Ferrari di Leclerc sotto al podio. Successivamente, Vettel è andato direttamente nell’hospitality della Scuderia di Maranello, facendo intuire che non avrebbe raggiunto gli altri due per le celebrazioni. Seb è stato poi convinto ad andare sul podio, ed è proprio questa decisione che ha voluto spiegare nei giorni a seguire: ”Ho parcheggiato la macchina in parco chiuso, ma non insieme alle altre. Ero furibondo ed amareggiato, tutti hanno capito il motivo. Andare sul podio era una questione di rispetto per Lewis, Charles e della rappresentante del team Mercedes. Non era il posto dove volevo stare, volevo semplicemente scappare. Avrei evitato anche la conferenza stampa”.