Saranno modificate le ali per incrementare i sorpassi e favorire lo spettacolo

Le monoposto di Formula 1 per la stagione 2019 subiranno importanti modifiche dal punto di vista aerodinamico. Tali cambiamenti vedranno protagoniste la ali ( anteriori e posteriori) dei nuovi bolidi che le squadre schiereranno nella prossima annata.

Il lavoro di studio su come aumentare il numero di sorpassi è stato portato avanti dal direttore tecnico della FIA,  l’ex della Ferrari Nicholas Tombazis, che pare abbia trovato delle soluzioni in grado di offrire maggiore azione in pista. Anche se va detto che in questo inizio di mondiale tutto è mancato tranne che i sorpassi e le emozioni.

Per quanto riguarda ciò che andrà a cambiare le sostanziali modifiche sono 3:

1) Un’ala anteriore semplificata con un potenziale di scarico ridotto;

2) Un’ala posteriore più larga per favorire l’utilizzo del DRS;

3) Canali dei freni anteriori anch’essi semplificati e senza tutte le varie alette e appendici aerodinamiche esterne.

Tutti questi cambiamenti dovrebbero essere ottenuti anche con un notevole contenimento dei costi, da sembre bramato da Liberty Media. Le modifiche alle ali anteriori garantiranno un maggior inquinamento aerodinamico per la vettura che segue, andando a favorire proprio un avvicinamento di quest’ultima per tentare un attacco. L’ala posteriore che avrà una corda e un’altezza differenti per fare sì che la resa del Drs risulti ancora più efficace di quella attuale.

Secondo il comunicato della FIA, la maggioranza dei team è d’accordo con tali decisioni, inclusa la Mercedes. Ferrari e Red Bull appaiono invece contrarie. Questi nuovi regolamenti ora saranno supervisionati dal Consiglio Mondiale della FIA che deciderà se approvarli o se rifiutarli dopo attente analisi. In caso positivo diverranno operative dal 2019, la prossima stagione.

 

 
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