In una giornata in cui si aspettava la pioggia, è invece uscito il sole ed Hamilton si mette dietro Rosberg e tutti gli altri. Questo, in un flash, il venerdì da Interlagos. Rosberg è dietro al suo rivale diretto per il campionato, che nella simulazione di qualifica del pomeriggio è stato più veloce di pochi millesimi. Con le alte temperature del pomeriggio, salite fino ai 50 gradi, la Ferrari è andata invece in crisi. Non è la prima volta che succede, ormai sappiamo bene che questa è la soglia critica per la SF16-H, che con questo caldo non funziona. Litiga con le gomme e non riesce a farle funzionare, e chiude la giornata al 7° e 8° posto, dietro alle Mercedes, alle Red Bull e, novità di giornata, anche alle Williams.

Per Vettel un bello stint nel pomeriggio con gomme soft ma tempi comunque alti. Previsioni, quelle di oggi, e lavoro forse del tutto inutile vista la pioggia –copiosa- attesa per la gara. Il meteo non lascia spazio a dubbi: pioverà e tanto. In questo scenario imprevedibile chi ha tutto da perdere è Rosberg; dovesse infatti partire dietro Hamilton, mago del bagnato, le chances di vincere la gara per lui si ridurrebbero al minimo ed anzi aumenterebbero i rischi legati ad una partenza in mezzo al gruppo.

Altre notizie di giornata riguardano il mercato piloti. Gutierrez, è ufficiale, lascerà la Haas, lasciando il sedile a Magnussen in partenza della Renault a favore di Palmer. La squadra francese conferma appunto il pilota inglese da affiancare ad Hulkenberg per il 2017. I sedili liberi a questo punto si riducono: ne rimane uno alla Manor a cui sembrerebbe forse destinato lo stesso Gutierrez.

Siparietto di giornata per Alonso che a quanto pare ama questo genere di improvvisate proprio qui in Brasile. Dopo essersi messo a prendere il sole lo scorso anno, appiedato nuovamente dalla McLaren durante la FP2 per un problema all’MGU-K, si è messo a palleggiare con un sasso e poi ha preso il posto di uno dei cameraman a bordo pista per seguire il termine della sessione dal suo monitor. Spensieratezza e allegria da fine stagione verrebbe da pensare, al termine di un anno però ancora profondamente difficile per la McLaren. Aleggia invece sempre più un’aura di mistero e oscurità su Sebastian Vettel. Le voci di un suo allontanamento progressivo dalla Ferrari si rincorrono; tutto è partito dalle dichiarazioni di Arrivabene in Giappone e da quel famoso “tutti devono guadagnarsi lo stipendio” che ha destabilizzato le certezze che vedevano proprio in Sebastian il pilastro inamovibile di una squadra in cerca di rilancio. Il comportamento del Messico e gli improperi rivolti via radio a destinatari diversi non fanno che rafforzare la sensazione che il rapporto difficilmente possa continuare dopo il 2017. Se all’equazione si aggiunge il fatto di averlo visto a pranzo con Helmut Marko quest’oggi in Brasile basta poco per far galoppare la fantasia…

di Stefano De Nicolo’  (@stefanodenicolo)

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