Tanto nervosismo questo week end, soprattutto nelle qualifiche, che con 39 vetture in pista ha reso tutto più complicato, certo come dire, le difficoltà in certi casi le hanno tutti, ma nella Scuderia Baldini certe situazioni si sono amplificate soprattutto pensando che la vettura era molto performante e si poteva cogliere un buon risultato, a farne le spese è stato soprattutto Lorenzo Casè che proprio nei giri buoni della Qualifica 1 trovava ben 2 bandiere rosse che gli impedivano di cogliere una buona prestazione, si piazzaquindi 10° a ben 1,155 sec. dalla Pole Position, un’enormità considerando che la Ferrari 458 Italia con n. 27 nelle simulazioni sarebbe dovuta essere almeno tra le prime 5; Insomma un Lorenzo nervoso durante tutto il week end conscio di poter fare molto di più. Le Qualifiche 2 vanno meglio con Stefano Gattuso che riesce a piazzarsi 4° a 0,535 sec. dalla Pole, un risultato più consono per la vettura e per la qualità dei Piloti. In Gara 1 Lorenzo Casè parte bene passando subito 2 vetture e portandosi così in 8° posizione, piazzamento che terrà per molti giri, abbassando costantemente i tempi tutti sul 1:44 medio, a quel punto tocca a Gattuso entrare in vettura (giro 12) e Stefano mette in pista tutta la sua aggressività, tiene dietro altre vetture che non si erano ancora fermate per il cambio con risolutezza e soprattutto una grinta quasi ‘sanguinaria’ un vero combattente che evidentemente si esalta su una pista selettiva come quella di Imola; entra in pista con un tempo sul 1:44 medio per poi abbassare il timing sino al 1:43.741 del giro 25; un’incredibile sequela di tornate tutte col gas in pieno; è protagonista anche di un sorpasso da brividi a danno della vettura n. 88 del Team Villorba Corse; il 3° posto arriva anche grazie al gioco dei cambi e a dei ritiri, vero, ma il passo della vettura n. 27 era veramente notevole se pensiamo che alla bandiera a scacchi il distacco dal primo era di soli 7,924 secondi. Un bel podio conquistato con tenacia e grande tecnica da parte dei due Piloti. Altra storia in gara 2, la posizione di partenza è la 4° ma al via, che è lanciato, Gattuso perde 2 posizioni inizia una bella rimonta che gli consente di portarsi 3° alla 13° tornata e riuscendo anche ad abbassare il crono sul 1:42.890 al giro 9, veramente un ottimo tempo con una media dello stint tutta sul 1:43 medio; al giro 16 entra in vettura Lorenzo Casè, nel cambio però si commette un errore, la vettura n. 27 rientra in pista con 7 decimi di anticipo sul tempo regolamentare, scatterà così una penalità di circa 2 secondi (tre volte il tempo anticipato), ma non solo, Lorenzo è protagonista di un ottimo recupero sul 1°, circa 1,5 secondo a quel punto, al giro 23 (5 tornate alla fine…) ingaggia un furioso quanto spettacolare duello a tre con Mapelli (Audi Sport Italia) e Berton (Villorba Corse Ferrari 458), una serie di sportellate e scambi di posizione da brivido; purtroppo in seguito, un testa-coda alla variante bassa costringeva Lorenzo sulla 6° posizione provvisoria, perché la penalità lo porta ad essere 7° in classifica. Dobbiamo dire che è stato un week end duro per il Team Baldini, che aveva le carte per fare due podi; forse un certo nervosismo ha tradito in alcuni momenti cruciali della corsa, probabilmente per lo stress e la consapevolezza di poter arrivare ad un grande risultato; tuttavia la Squadra è apparsa unita e compatta anche nel briefing del dopo gara della Domenica, il punto su cui si è focalizzata la riunione sono state essenzialmente le Qualifiche, perché è lì che si è giocata la partita in questo week end; la ricerca di soluzioni, che possano evitare piazzamenti non consoni al valore della vettura e dei Piloti, è in corso; dobbiamo sempre ricordare; come detto precedentemente, che con 39 vetture su una pista come quella di Imola, sbagliare o incappare in qualche difficoltà può accadere in ogni momento; si sta pensando, infatti, di dividere le due categorie (GTCup e GT3) almeno per le qualifiche; così da evitare situazioni che possono falsare le performance delle vetture. In ogni caso il bicchiere della vettura n. 27 è mezzo vuoto in questo fine settimana; ma siamo sicuri che la professionalità e le capacità di tutta la Squadra verranno fuori alla distanza; perché abbiamo visto tutti motivati e animati da una tenacia irraggiungibile, il tutto unito ad un calore familiare che sempre si respira al box della Scuderia Baldini…

Marco Asfalto.