Dopo un 2020 da dimenticare la Ferrari F1 cerca conferme anche nella seconda metà del campionato in corso; un passaggio fondamentale per essere definitivamente protagonista nel 2022.

Non è il cavallino che vinceva i campionati di Formula 1 piloti e costruttori in estate; come dimenticare le monoposto F2002 e F2004, gioielli nati da un perfetto lavoro di squadra e portate alla vittoria da Michael Schumacher. Ma essere in lotta per il terzo posto costruttori contro una Mclaren in gran crescita nelle ultime stagioni è un ottimo segnale di rinascita rispetto ad un 2020 disastroso.

Il Team di Maranello, con metà campionato ancora da disputare, ha già raggiunto il numero di podi realizzato nel 2020. Dopo il Gran Premio d’Ungheria la Ferrari F1 ha già 163 punti, 32 punti in più rispetto a quanto raccolto dalla SF1000 nei 17 GP disputati l’anno scorso in un calendario fortemente condizionato dalla situazione sanitaria mondiale. Il bottino poteva anche essere più ricco se si considerano i punti persi da Leclerc per errori e sfortuna a Montecarlo e Budapest; il potenziale, su questi tracciati, era sicuramente da podio.



Ed ecco che la ripresa del campionato dopo la pausa estiva a Spa-Francorchamps rappresenta un ulteriore test per gli uomini capitanati da Mattia Binotto per valutare il lavoro svolto sulla SF21. Nella passata stagione i Gran Premi di Belgio e Italia mostrarono tutte le lacune della SF1000; scarsa potenza della power unit e non solo. Anche l’aerodinamica influì sul risultato negativo visto che l’Alfa Romeo Racing dell’ex ferrarista Kimi Raikkonen, equipaggiata con lo stesso motore, raggiunse la bandiera a scacchi prima di Vettel e Leclerc (rispettivamente 13° e 14°).
E dopo sole due settimane si presenterà Monza con il GP d’Olanda nel mezzo. Che Ferrari vedremo dunque sui tracciati veloci? Dovremo aspettare circuiti più congeniali alle caratteristiche della SF21? Sarà necessario aspettare l’evoluzione della power unit annunciata per la fase finale della stagione? Oppure con un po’ di fortuna riusciremo a vedere già qui una Ferrari sul gradino più alto?

I piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno dimostrato più volte nel corso della stagione che sono pronti a sfruttare ogni occasione. Terminare la stagione ancora più vicini a Mercedes e Redbull sarebbe ancora più incoraggiante per la conclusione di questo campionato e proiettarsi definitivamente verso un obiettivo più ambizioso dal 2022.

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