Raggiunto da Motorsport.com, Toto Wolff ha analizzato la prima parte di stagione ed espresso il suo punto di vista sui rapporti con la scuderia rivale.

Dopo quasi un mese di pausa per la classica sosta estiva, la F1 si prepara per il grande ritorno sul fantastico circuito di Spa Francorchamps. Durante il weekend belga, il tema principale sarà senza dubbio la ripresa della lotta per il titolo tra la Red Bull di Max Verstappen e la Mercedes di Lewis Hamilton, con questi ultimi in vantaggio sia in Classifica Piloti che in Classifica Costruttori. La scuderia di Brackley ha recuperato una grande quantità di punti nelle ultime due gare prima della sosta, durante le quali non sono mancate le polemiche tra Christian Horner e Toto Wolff a causa dei due incidenti, provocati dai piloti della Stella, che hanno danneggiato la scuderia di Milton Keynes. Prima del ritorno in pista il manager austriaco, intervistato da Motorsport.com, ha parlato proprio dei rapporti con la scuderia rivale e del clima in casa Mercedes in vista della seconda parte della stagione 2021.

“La forza della Red Bull…” – ha esordito Wolff – “…ci ha tolto un po’ di tensione, perché in tutti questi anni abbiamo sentito l’obbligo di vincere. Adesso la situazione è cambiata: il pronostico è contro di noi, perciò sta a noi cercare di recuperare. Quindi l’approccio è divenuto all’improvviso più tranquillo, il che è assai piacevole. Le aspettative cambiano e non c’è presunzione. […] Per quanto ci riguarda, siamo stati equilibrati: ci siamo posti obiettivi realistici e abbiamo apprezzato la sfida di tornare in lotta per il titolo. Gli anni in cui abbiamo combattuto con la Ferrari sono stati più intensi, perché in quel momento volevamo dimostrare che non eravamo una meteora. Anzi, volevamo fare la storia rimanendo la squadra da battere per qualche anno, e ci siamo riusciti. Abbiamo vinto sette titoli di fila, un traguardo mai raggiunto in nessun altro sport che abbia lo status di campionato mondiale, e di conseguenza è subentrata la tranquillità. Restiamo comunque molto ambiziosi e competitivi, ma la paura di perdere è diminuita. Detestiamo ancora la sconfitta, ma ha un impatto meno forte sul nostro benessere”.

F1 Redbull Mercedes

I cambi di regolamento mirati a ridurre il carico aerodinamico generato dal fondo e dal diffusore hanno senza dubbio penalizzato la Mercedes in questo 2021, e il Team Principal del team anglo-tedesco non perde l’occasione per sottolinearlo: “Quando abbiamo concordato il cambio di regolamento all’inizio della stagione 2020, pensavamo di poter recuperare il carico perduto, ma pare che ci siamo riusciti meno in relazione ad altri team. Quindi ad inizio campionato ci aspettavamo di dover rincorrere, ma poi abbiamo ottenuto subito delle vittorie. In Bahrein probabilmente non avremmo dovuto vincere in termini di velocità pura, ma ce l’abbiamo fatta. Da inizio stagione abbiamo sempre inseguito, tranne forse a Barcellona e Portimao. Quest’anno abbiamo dovuto riscoprire la giusta finestra d’utilizzo della macchina: per anni è stata progettata con una precisa configurazione, e quando è avvenuto il taglio al carico siamo stati costretti a ritrovare quella ideale e a cercare di estrarre performance da altre aree. Abbiamo disputato weekend buoni e weekend negativi, ma per noi è stato come iniziare una stagione con regolamenti completamenti nuovi, contrariamente a quanto è avvenuto ad altri”.

Wolff ha concluso parlando dei rapporti con la grande rivale per il titolo, sottolineando come già prima di quest’anno fossero tutt’altro che idilliaci: “E’ molto importante non generalizzare. Red Bull e Mercedes non c’entrano: si tratta di uno sport di squadra, e sono coinvolti i singoli individui. Solo perché certe persone non vanno d’accordo, ciò non significa che si stia mancando di rispetto all’altra entità e alle persone che lavorano lì, le quali stanno cercando di fare il miglior lavoro possibile in modo da realizzare i propri sogni. Il rispetto per le altre organizzazioni e per le persone che ne fanno parte c’è sempre. I rapporti con la Red Bull non sono mai stati splendidi, ma questo deriva dalla nostra enorme spirito di competizione. Però direi che nelle polemiche noi abbiamo cercato di rimanere freddi ed equilibrati, di fermare le controversie e di non dividere ulteriormente gli appassionati, con l’obiettivo di placare le acque. Sfortunatamente, dall’altra parte avviene l’esatto contrario“.

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