Soporifero il ritorno della F1 a Zandvoort dove Verstappen domina e torna in testa al mondiale, al termine della gara più noiosa dell’anno. Secondo Hamilton davanti a Bottas e Gasly, gara anonima per le Ferrari che sono quinta e settima.

Non è successo nulla al ritorno della F1 a Zandvoort, con Max Verstappen che ha praticamente passeggiato volando al successo che lo riporta in testa al mondiale. Il Gran Premio d’Olanda ha offerto emozioni per quanto riguarda la gioia dei tifosi, letteralmente in delirio per il loro beniamino, ma quello che si è visto in pista è allarmante. La Red Bull targata Honda e le Mercedes hanno fatto un altro sport, ma anche nelle retrovie i sorpassi si contano sulle dita delle mani. Lewis Hamilton ha chiuso secondo, dopo essersi lamentato con il team per tutta la gara per la minor velocità della sua vettura rispetto alla RB16B. Terzo Valtteri Bottas che non ha potuto nulla contro i primi due.

Pierre Gasly è quarto sull’AlphaTauri, al termine di un week-end semplicemente perfetto, dopo aver agevolmente tenuto dietro una Ferrari anonima. Quinto Charles Leclerc e settimo Carlos Sainz, ma le rosse non si sono mai viste. L’unica buona notizia è il controsorpasso sulla McLaren in classifica costruttori, visto che il week-end del team di Woking è stato terribile. Lando Norris ha chiuso la top ten in decima posizione, mentre Daniel Ricciardo è finito fuori dai punti. Ottimo il lavoro delle Alpine, sesta ed ottava con Fernando Alonso ed Esteban Ocon. Lo spagnolo ha superato il connazionale ferrarista all’ultimo giro, dopo un crollo verticale delle gomme sulla rossa. Nono Sergio Perez, protagonista di una buona rimonta dopo essere partito dai box.

Al via tutto fila liscio nonostante i timori della vigilia, con Verstappen che allunga sulle Mercedes. Splendido il via di Alonso che si libera di Giovinazzi ed Ocon, mentre le Ferrari restano dietro a Gasly. La gara è piuttosto avara di colpi di scena e sorpassi, e le prime soste vedono l’idolo locale tenere dietro il campione del mondo. La Mercedes tenta di tenere fuori Bottas per fare da tappo, ma un errore consente a Max di passarlo agevolmente. Tutti i primi montano la gomma Media, mentre le Ferrari puntano sulle Dure.

La differenza tra i primi tre ed il resto del mondo è imbarazzante, e tutti vengono quasi doppiati dopo metà gara. Lewis tenta di beffare l’olandese con una seconda sosta, andando nuovamente sulla gialla. Verstappen si copre perfettamente tenendo la posizione, montando però le bianche. L’iridato tenta di avvicinarsi, ma non ce n’è contro l’idolo locale che vola a vincere indisturbato. Nel finale, un’altra soddisfazione per la Red Bull arriva da Perez, che svernicia Norris portandogli via il nono posto dopo un paio di sportellate. Il colpo di scena c’è anche in casa Mercedes, visto che Bottas contravviene agli ordini di squadra strappando il giro record al compagno di squadra. Il team di Brackley decide di fermare anche Lewis che si riprende il punto addizionale all’ultimo giro, mentre Verstappen vince senza problemi tornando in testa al mondiale. Prossimo appuntamento a Monza domenica prossima.

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