Il pilota australiano crede che Red Bull e Mercedes non abbiano voluto scoprire le proprie carte nella prima sessione di test del 2022.

I test di Barcellona che hanno dato via alla stagione 2022 di F1 hanno fornito le prime indicazioni sulle qualità delle nuove vetture ad effetto suolo prodotte dalle dieci scuderie in griglia. Alcuni team, come Ferrari e McLaren, hanno mostrato una buona affidabilità e un discreto passo in tutte le condizioni, ottenendo il titolo di regine dei test di Barcellona; altre scuderie, come Alfa Romeo e Haas, hanno invece riscontrato numerosi problemi, completando pochi giri se paragonate ad altre squadre. Ci sono poi team difficilissimi da inquadrare, e tra questi si trovano i dominatori dello scorso campionato, Mercedes e Red Bull. Se da un lato le scuderie di Brackley e Milton Keynes hanno monopolizzato le prime posizioni nella classifica dei tempi, entrambe hanno evidenziato qualche lacuna a livello di affidabilità e di ritmo. Che la lotta per il titolo 2021 le abbia distratte dal progetto di quest’anno? Per il momento è ancora troppo presto per dirlo, ma secondo Daniel Ricciardo sia la Mercedes sia la Red Bull hanno giocato a nascondino al Circuit de Catalunya.

“Penso che siamo a buon punto…” – ha affermato l’australiano, citato da F1.com“…ma ci sono sempre delle aree su cui si deve lavorare e migliorare. Quindi, daremo al team tutte le informazioni che abbiamo raccolto così che possa lavorarci sopra, ed io mi concentrerò su ciò che posso fare personalmente per migliorare. In generale sono stati tre giorni praticamente perfetti per la squadra, è stato un ottimo inizio di stagione. Bisogna ringraziare tutti i membri del team, che hanno lavorato duramente quest’inverno per permetterci di lavorare in questo modo. Oggi è stato bello poter fare qualche giro sul bagnato, abbiamo imparato molte cose in quelle condizioni. Poi abbiamo optato per un programma diverso, accumulando numerosissimi giri. E’ stata una giornata davvero produttiva. Ora bisogna costruire su questo inizio positivo”.

Nonostante le ottime indicazioni fornite dalla McLaren nei test, Ricciardo crede che i favoriti per il 2022 siano altri: “Non bisogna dimenticare che la Red Bull e la Mercedes non hanno ancora scoperto le carte per davvero. Quindi vedremo cosa accadrà quando la situazione sarà più chiara. Per ora pensiamo a noi stessi e cerchiamo di capire quali sono i nostri punti deboli. Conosco già le nostre capacità, ma c’è ancora da lavorare dal punto di vista della guida e dell’assetto”.

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