Michael Schumacher trionfò ad Imola nel giorno di Pasqua di 17 anni fa. Per il Kaiser ed il fratello Ralf fu una gara dura a causa della morte della madre nella notte precedente.

La stagione 2003 di Formula 1 fu una tra le più combattute del nuovo millennio. La Ferrari veniva da alcuni campionati dominati ed era ancora il team da battere, ma quell’anno decise di iniziare con la vecchia F2002, in quanto la F2003 GA avrebbe debuttato soltanto in Spagna al quinto appuntamento. A questo si aggiunse la ritrovata competitività di McLarenMercedes e WilliamsBMW, che misero a dura prova il regno del Cavallino. David Coulthard e Kimi Raikkonen con le frecce d’argento trionfarono in Australia e Malesia, mentre in Brasile si registrò il rocambolesco successo di Giancarlo Fisichella a bordo della Jordan. La riscossa di Michael Schumacher doveva partire per forza di cose da Imola, per cercare di evitare un distacco troppo importante dai primi in classifica.

Nel Gran Premio di San Marino si sarebbe assistito al canto del cigno della F2002, monoposto che nella stagione precedente aveva dominato la scena in lungo ed in largo. Per una vettura del genere, serviva un congedo all’altezza di quell’imponente fama. Le prove libere vedono protagonista la Williams, con Ralf Schumacher che precede Juan Pablo Montoya al venerdì. Al sabato è proprio la rossa a salire in cattedra, con Rubens Barrichello davanti a tutti in mattinata. Nel corso delle qualifiche, il Kaiser di Kerpen ottiene la seconda pole stagionale dopo quella di Melbourne, girando in 1’20”628. Accanto a lui il fratello Ralf, mentre il leader del mondiale Raikkonen è solo sesto. Tutto lascia presagire ad una splendida battaglia in famiglia, con i tifosi italiani che iniziano ad affollare il tracciato sin dalle prime ore della domenica mattina.

Nella notte infatti, la madre Elizabeth si spegne a seguito di una lunga malattia, lasciando i figli nello sconforto più totale. Le prime voci parlano del fatto che sia Michael che Ralf potrebbero non partecipare alla corsa, ma in seguito prendono la decisione di gareggiare e di onorare in questa maniera la prematura scomparsa della loro mamma. Al via, la Williams del giovane Schumacher è più reattiva della Ferrari del cinque volte iridato, con Ralf che prende così il comando delle operazioni alla staccata del Tamburello. I primi 16 passaggi sono caratterizzati dal duello dei due battistrada, con il ferrarista che si dimostra molto più veloce. Michael non riesce tuttavia a prendersi la posizione in pista, ma un errore del fratellino nel corso del primo pit stop restituisce al #1 la vetta persa al via.

Con una grande rimonta, il leader di classifica Raikkonen riesce a risalire sino alla seconda piazza, seguito a ruota da Ralf e dall’altra rossa di Barrichello. Al 52esimo passaggio, il brasiliano con una gran mossa alla Tosa riesce a strappare la piazza sul podio a Schumi junior, completando una grande giornata per la Ferrari. Michael Schumacher taglia il traguardo di Imola portando a casa la vittoria più sofferta, che darà il via alla grande rimonta che verrà conclusa con la conquista del sesto mondiale. Sul podio del GP di San Marino non c’è ovviamente spazio per lo spumante, il quale, per una volta, cede il passo al silenzio ed alle emozioni del grande tedesco. I pensieri sono tutti per mamma Elizabeth, che da lassù sicuramente applaude.

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