Piloti Ferrari – Il direttore sportivo del Cavallino, Laurent Mekies, ha spiegato che le PL1 perse da Schumi jr e Ilot verranno recuperate molto probabilmente ad Abu Dhabi

La regola vuole che l’allievo supera il maestro, ed anche la Ferrari Driver Academy non è da meno e i suoi giovani piloti. Così, dopo tanti anni di lavoro e di investimenti importanti, la FDA, gestita da Laurent Mekies, è diventata il punto di riferimento in materia di giovani piloti di F1, superando chi ha lanciato il modello, la Red Bull. Sono almeno tre i giovani piloti pronti a seguire il monegasco Charles Leclerc, e a lanciarsi nel panorama della classe regina già dalla prossima stagione.

I nomi dei tre piloti corrispondono a Mick Schumacher, Callum Ilot e Robert Shwartzman, che si preparano al loro debutto in una stagione già da quest’anno. Infatti, il debutto è stato solo rinviato per i primi due, dopo la pioggia del Nurburgring (anche Vettel si augura che possano avere un’altra occasione). E non bisogna dimenticare altri ‘cavallini’ scalpitanti alle loro spalle, come Marcus Armstrong, Arthur Leclerc e Gianluca Petecof.

Laurent Mekies, direttore sportivo e responsabile FDA, intervistato dal podcast F1 Nation, ha dichiarato: “Crediamo che la prossima generazione di campioni sarà quella che sta crescendo con la nostra squadra, che a sua volta ha l’opportunità di vederli crescere fin dall’inizio. Per questo stiamo cercando di integrarli il più possibile, anche nei weekend di gara. Dobbiamo dare loro lo spazio per sviluppare questo talento, che da solo non basta“.

Mick-Schumacher Ferrari

Dobbiamo far maturare il loro talento

I nostri giovani vincono i migliori campionati propedeutici da due anni a questa parte. Speriamo di avere i mezzi per dare loro spazio al volente di una Formula 1, sia con sessioni al volante di vecchie macchine che nelle PL1 con il supporto dei nostri team clienti. Questo è quello che stiamo cercando di fare“, ha aggiunto Mekies. “L’obiettivo che ci poniamo è quello di trovare i prossimi piloto della Ferrari, così come successo con Leclerc. Non si trovano piloti con questo talento ogni anno, e probabilmente nemmeno ogni tre anni. Adesso abbiamo Charles in macchina e lui è la prova che il nostro sistema sta funzionando bene”.

“Quest’anno i nostri piloti sono al vertice di un campionato difficile e competitivo come quello di F2. E’ stato molto emozionante vedere Mick, Callum e Robert su una monoposto di F1. Li abbiamo fatti girare a Fiorano poche settimane fa ed ora stiamo per assistere al loro debutto. Gestirli ora ci darà un po’ di mal di testa, ma senza dubbio è piacevole averlo”.

Mekies ha poi spiegato che la sessione persa al Nurburgring da parte di Schumacher e Ilot verrà certamente recuperata entro la fine della stagione, molto probabilmente ad Abu Dhabi. Non c’è una possibilità diversa da quella di Yas Marina, almeno guardando il calendario. Non credo che Portimao sia un’opzione: è una pista nuova, nessuno ha mai girato li e i team non vorranno perdere una PL1 mai così importante. Anche in Bahrain è difficile, perché si andranno a giocare il titolo F2 nel doppio impegno di Sakhir e non vogliamo disturbarli. Per questo l’unica possibilità che resta è Abu Dhabi, quindi ne parleremo sia con Alfa Romeo che con Haas per vedere cosa è possibile”.

A proposito dell'autore

Cresciuto nel mito di Schumacher e della "rossa", appassionato di F1 e di motori, Copywriter e Marketer. Follow me: Linkedin: @Michele Cozzola

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