Ripercorriamo le tappe del domino Mercedes in Formula 1 fino ad oggi

In tanti fanno paragoni tra questo periodo e quanto fatto dalla Ferrari negli anni 2000, ma le differenze sono enormi, in qualche caso la Rossa vinse nelle ultime gare e comunque la sua supremazia non venne appoggiata con tanta sfacciataggine dalla Federazione, non ci furono test segreti, ci furono invece spy-story, la strana polverina nei serbatoi e il regolamento che vietò l’arma migliore di Maranello, i test in pista; tutto questo avvenne per bloccare i successi della Rossa e la provenienza di tali strategie era soprattutto Inglese.

 

Oggi ci troviamo in una situazione completamente diversa ed è utile rinfrescare la memoria per non dimenticare da dove arriva lo stato attuale delle cose in quanto vige una confusione totale sulla cronologia degli eventi che hanno portato la F1 ad essere una farsa, perché questo è oggi il circus

 

REGOLAMENTO 2014 IMPOSTO DA MERCEDES CON LA MINACCIA DEL RITIRO DALLA F1

LE ALTRE SQUADRE APPROVANO ANCHE NELL’AMBITO DELLO SVILUPPO DI UNA NUOVA TECNOLOGIA IBRIDA CHE DOVEVA ESSERE IL NATURALE PASSAGGIO DAL COMBUSTIBILE FOSSILE ALL’ELETTRICO, COSA CHE AD OGGI NON E’ PERVENUTA.

MERCEDES HA UN ENORME PROBLEMA CON LE GOMME ED EFFETTUA UN TEST SEGRETO CON PIRELLI, PER COMPRENDERNE LE CARATTERISTICHE, QUESTO CREA ANCHE UN RAPPORTO PARTICOLARE TRA LE DUE INDUSTRIE, UN CANALE PREFERENZIALE, ALTRIMENTI PIRELLI AVREBBE POTUTO SCEGLIERE DI FARE IL TEST CON UN TEAM CHE NON FOSSE UN COSTRUTTORE DI AUTOMOBILI DI SERIE DATO CHE AVEVA ASSOLUTAMENTE BISOGNO PER FORNIRE UN PRODOTTO ‘SICURO.

2015, ECCLESTONE RIVELA CANDIDAMENTE CHE LA FIA HA SCRITTO IL REGOLAMENTO INSIEME ALLA MERCEDES, COMPRESI I GETTONI UTILIZZATI UFFICIALMENTE PER RIDURRE I COSTI

I GETTONI DI SVILUPPO SONO CONTINGENTATI E NON PERMETTONO A RENAULT E FERRARI DI RAGGIUNGERE IN PRESTAZIONI LA MERCEDES, LA CUI SUPERIORITA’ SI BASA AL 80% SULLA POWER UNIT, VERRANNO SBLOCCATI SOLO NEL 2017 CONSENTENDO AL TEAM TEDESCO DI DOMINARE ALMENO PER TUTTO IL 2016, QUINDI PER 3 ANNI CONSECUTIVI

2017, FERRARI INIZIA AD ESSERE COMPETITIVA ANCHE CON LA POWER UNIT, LA MERCEDES HA BISOGNO DI CONTINUARE A DOMINARE SPOSTANDO L’ATTENZIONE SU ALTRI COMPONENTI, SOSPENSIONI E COMPRENSIONE GOMME, LA FIA SI ALLINEA AI DESIDERI DEL TEAM CON COMPORTAMENTI POCO TRASPARENTI SOPRATTUTTO SULLE SOSPENSIONI

 

2018 LA FERRARI HA LA POSSIBILITA’ CONCRETA DI VINCERE, NEI TEST PRE CAMPIONATO LA MERCEDES PALESA PROBLEMI CON LE GOMME, PIRELLI CAMBIA GLI PNEUMATICI IN 3 GARE CON LA MOTIVAZIONE CHE L’ASFALTO E’ NUOVO, INIZIA IL PERIODO DI IMPUNITA’ DI HAMILTON DA QUALSIASI MANOVRA. LA FERRARI VIENE CONTROLLATA IN GARA CON DEI NUOVI SENSORI (MAI ACCADUTO IN F1) CHE DOVREBBERO APPURARE COME MAI LA SUA POWER UNIT E’ AL LIVELLO MERCEDES, OLTRE CHE CARPIRE IMPORTANTI SEGRETI

2019 PER AMMISSIONE STESSA DI BINOTTO, LE GOMME NON SONO LE STESSE DEI TEST, ANCHE RED BULL SI LAMENTA. LA FERRARI TUTTAVIA SBAGLIA VETTURA E QUESTO GIUSTIFICA OGNI COSA.

 

Ora non resta che aspettare i dati dell’audience a fine stagione per rendersi conto del fallimento di Liberty Media la quale non ha fatto altro che lasciare carta bianca alla FIA invece di contrastarla nelle scelte più importanti e tirandosi dentro Ross Brawn non ha fatto altro che far entrare un cavallo di Troia visto che proprio lui è stato l’artefice del regolamento 2014 e della sua imposizione alla FIA. Gli Americani, tra l’altro vorrebbero sopperire a questo calo con altri GP proprio nel pieno rispetto della tradizione di oltre oceano, lavorare sulla quantità piuttosto che sulla qualità. Si prospettano anni poco brillanti per la F1…

 

Marco Asfalto