Strepitoso il tedesco con la rossa che torna a volare. Male Bottas sesto dietro a Gasly e ad un fantastico Ricciardo che chiude quarto, undicesimo Verstappen

La Ferrari è tornata. Sebastian Vettel ha portato la SF90 in pole, cosa che non accadeva dal Bahrain. Per il tedesco l’appuntamento con la partenza al palo mancava dalla Germania dello scorso anno, ossia da quasi un anno. Con un giro capolavoro Seb si è preso la seconda pole consecutiva in Canada, rilanciando l’entusiasmo dei tifosi del Cavallino. Il nuovo record della pista è stato firmato dalla SF90 #5 in 1’10”240, battendo proprio sulla bandiera a scacchi la Mercedes di un deluso Lewis Hamilton per 206 millesimi. La differenza è venuta fuori tutta nel terzo settore, dove il ritrovato Vettel ha rifilato ben tre decimi al grande rivale. Per la prima volta la prima fila quest’anno non verrà monopolizzata da due vetture della stessa squadra, visto che fino ad oggi c’erano state cinque doppiette Mercedes ed una Ferrari in Bahrain.

I due ”capitani” hanno letteralmente fatto il vuoto, visto che in terza piazza c’è Charles Leclerc ma staccato di quasi sette decimi dal compagno di squadra. Il monegasco ha pagato caro un errore al tornante del Casinò, ma la sensazione è che comunque non ne avesse per andare a prendere i due pluri-campioni. Da rimarcare una qualifica fantastica di Daniel Ricciardo, che ha portato una sorprendente Renault al quarto posto in 1’11”071. Dopo tanto tempo c’è una vettura diversa dai tre top team nelle prime file, visto che l’australiano si è tenuto dietro la deludente Red Bull targata Honda di Pierre Gasly e l’altra Mercedes di Valtteri Bottas. Disastrosa la qualifica del finlandese, autore di un testacoda nel primo tentativo e successivamente di un giro ricco di errori che non lo ha portato oltre il sesto posto.

Segue Nico Hulkenberg, a conferma di una grande Renault. Poi ci sono le McLaren di Norris e Sainz, mentre Magnussen con la Haas non ha disputato il Q3. Il danese è stato autore di un brutto incidente nel finale della Q2, quando ha perso la vettura sul muretto dei campioni andando a sbattere dal lato opposto. Kevin sarà molto probabilmente costretto alla sostituzione del cambio, dunque potrebbe scattare dalla quindicesima casella in virtù delle cinque piazze di penalità. Clamorosa l’eliminazione di Max Verstappen, che ha tentato il passaggio del turno con le medie, ma ha dovuto successivamente rivedere la sua scelta passando alle Soft. L’olandese non è riuscito a migliorarsi proprio per il botto di Magnussen, che ha causato la bandiera rossa. Mercedes e Ferrari invece, partiranno proprio con le medie. Fuori con Verstappen anche le Toro Rosso-Honda di Albon e Kvyat, tra le quali si è infilata l’Alfa Romeo Racing di Antonio Giovinazzi con dietro Grosjean. Buona la prova del pugliese, che ha fatto meglio di Kimi Raikkonen.

Il finlandese è rimasto escluso in Q1 con il diciassettesimo tempo, tra le due Racing Point di Perez e Stroll. Chiudono le Williams di Russell e Kubica. Alle 20:10 ora italiana di domani la partenza.

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