Dopo l’annuncio di Vietnam ed Olanda, gli americani hanno fatto sapere che si sta valutando un ritorno a Kyalami o Marrakesh

I proprietari dei diritti commerciali della Formula 1, gli americani di Liberty Media, stanno continuando a macinare idee su eventuali novità nel calendario del circus iridato. Nei giorni scorsi è stato annunciato il ritorno del GP d’Olanda nel 2020, mentre già da mesi si è a conoscenza dell’introduzione del Vietnam sempre dalla prossima stagione. Ora il progetto che sta nascendo riguarda un ritorno in Africa, per rendere effettivamente globale la massima serie automobilistica.

L’ultima volta che si è corso qui è stato nel 1992, quando a Kyalami si disputò il GP del Sud Africa. Un vero e proprio Gran Premio d’Africa si è verificato una sola volta, nel 1958 quando venne allestito un tracciato cittadino a Casablanca. A parlare dell’idea è stato il capo delle operazioni commerciali di Liberty Media, ovvero Sean Bratches: ”Corriamo in cinque continenti, l’unico che ci manca è l’Africa. Stiamo parlando in maniera importante con il Sud Africa, ma anche con il Marocco. Questo è un mercato dove vorremmo tornare a gareggiare, abbiamo un tracciato storico come Kyalami da quelle parti. Le concessionarie Porsche del luogo hanno ristrutturato paddock e box, dunque sarebbe perfetto”.

”Oltre a quello stato, abbiamo avuto contatti con il Marocco per correre a Marrakech. Anche lì c’è un circuito ma temo che non sia un tracciato di alta qualità. Il grado di interesse è però davvero molto alto”. Tutto si muove in maniera fluida, stiamo cercando di fare le cose in poco tempo, lavoriamo per questo”.

Bratches ha concluso parlando del grande movimento che crea in giro per il pianeta un evento come un Gran Premio di Formula 1: ”Ovunque tu vada nel mondo, le nostre gare sono motori economici per tutti i paesi, città, stati, comuni e regioni. La grande maggioranza dei nostri GP è sostenuta dai governi perché è un qualcosa che funziona”.