Il Cavallino lascia Silverstone con un podio, frutto del talento di Charles ed anche di un pizzico di fortuna. La SF90 è ormai la terza forza e Seb ed il muretto sono sempre più in confusione

Charles Leclerc è l’uomo del momento in Formula 1. Di lui si parla più quasi rispettto a Lewis Hamilton, che sta volando con la sua Mercedes verso il sesto titolo mondiale e che potrebbe presto eguagliare i record di Michael Schumacher. Il monegasco è l’unico lumicino di speranza in casa Ferrari, con il Cavallino che sta passando uno dei momenti più difficili della sua gloriosa storia motoristica.

Leclerc è stato fantastico anche ieri a Silverstone, lottando con una monoposto inferiore come la SF90, che non solo non aveva il passo delle Mercedes da cui rimediava un secondo al giro, ma non riusciva neanche a giocarsela alla pari con la Red Bull targata Honda. Il monegasco è stato commovente nella difesa su Max Verstappen, anche se in seguito sotto safety car è arrivata la solita strategia imbarazzante che non lo ha fatto rientrare ai box quando si sarebbe dovuto farlo, costringendolo alla ripartenza dal sesto posto.

Una volta ripartito, Charles ha passato in maniera magistrale Pierre Gasly, per poi approfittare del fattaccio davanti a lui per artigliare il podio.  Tutt’altro discorso va fatto invece per Sebastian Vettel. Il tassametro degli errori è tornato a correre ed obiettivamente ora ha un pò stancato sia i fan che la Scuderia. Imbarazzante la tamponata rifilata al povero Verstappen, che gli ha precluso la possibilità di concludere terzo. Leclerc aveva tenuto dietro Max per una decina di giri, Vettel è stato sverniciato appena preso.

L’impressione è che al tedesco manchi proprio la cattiveria, la motivazione giusta per continuare a correre con la Ferrari. Dopo il Canada per lui c’è stato il vuoto, sempre lontanissimo in ogni sessione dal compagno di squadra. Il fattore psicologico è troppo grande in Seb ed in F1 questo, molto spesso non è permesso. A parziale giustificazione di Vettel va detto che anche la vettura è chiaramente diventata la terza forza. Leclerc è stato costretto ai salti mortali per battagliare con le Red Bull, ma l’impressione è che la rossa non abbia più neanche una grande superiorità sui rettilinei.

All’uscita dei box dopo il primo pit stop, Verstappen ha commesso un errore cedendo il passo a Leclerc, che ha poi aperto il DRS nel tratto che porta alla Brooklands. Nonostante avesse l’ala mobile attiva, il monegasco ha faticato non poco nel tenersi la posizione da Max che ha sfruttato solo la scia. Simbolo del fatto che la Honda è cresciuta tantissimo e che la Ferrari sta perdendo anche l’unico punto a favore della sua monoposto. Ora il prossimo appuntamento è Hockenheim tra due settimane. La fine dei sogni iridati dello scorso anno di Vettel e della Ferrari iniziò proprio dalla Germania con l’erroraccio del tedesco sotto la pioggia, con una gara dominata. Il mondiale ora è già ampiamente chiuso, ma sarà interessante vedere se proprio su quella pista il Cavallino e Seb sapranno rialzarsi dopo una stagione da incubo.

 

 

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