Il sostituto designato per Vettel in Ferrari sembra essere Carlos Sainz. Il figlio d’arte spagnolo è maturato molto nella sua esperienza in McLaren e potrebbe fare da ottima spalla a Leclerc.

La notizia tanto attesa è arrivata questa mattina: il rapporto tra la Ferrari e Sebastian Vettel si interromperà al termine della stagione 2020. L’accordo non è stato trovato ed alcune voci sostengono addirittura che il divorzio potrebbe verificarsi anche nel corso del campionato che scatterà a luglio in Austria. La situazione a Maranello non sarà delle più tranquille, visto che il tedesco sarà un vero e proprio separato in casa. Al suo posto in Ferrari arriverà quasi con certezza Carlos Sainz, attualmente pilota di punta in McLarenRenault. Lo spagnolo, figlio del campione del mondo rally, ha debuttato in F1 nel 2015 con la Toro Rosso, passando poi a fine 2017 in Renault.

Nel 2019, Sainz jr ha sposato il progetto di Woking al fianco del rampante Lando Norris, disputando una stagione di altissimo livello. Carlos ha infatti chiuso l’anno al sesto posto tra i piloti con 96 punti, risultando il primo degli altri alle spalle di Mercedes, Ferrari e della Red Bull targata Honda di Max Verstappen. Da segnalare anche il primo podio, arrivato in occasione del Gran Premio del Brasile dove ha chiuso terzo dopo essere partito dal fondo della griglia. L’arrivo di Sainz in Ferrari potrebbe far al caso della filosofia di Maranello, dove almeno all’inizio lo spagnolo dovrà far da spalla a Leclerc.

L’annuncio dell’addio di Vettel sottolinea una volta in più quanto la rossa abbia puntato sul monegasco per tornare grande nei prossimi anni, con un giovane come Sainz che potrà formare una tra le coppie più competitive di tutto il campionato. Il madrileno ha tutte le carte in regola per mettersi in mostra, attualmente ha 25 anni ma ha dalla sua ben cinque stagioni di esperienza accumulata e la fame di vittorie dei più grandi. Non ha mai dato prova di essere un fuoriclasse, ma forse è questo quanto cerca la Ferrari.

Affascina non poco l’idea di Daniel Ricciardo, ma un suo ingaggio nella Scuderia porterebbe ad una guerra fratricida con il cavallo di razza Leclerc. Sainz dovrà dar prova di saper gestire la pressione di guidare una Ferrari, ma proprio il fatto di non aver mai guidato per un top team lo potrebbe spingere anche ad accettare il ruolo di gregario. Almeno all’inizio della sua avventura. Senza dubbi un’eventuale arrivo di Carlos segnerebbe una coppia giovanissima, e per la prima volta la rossa non avrebbe un campione del mondo in squadra dal lontano 2007. Nella storia, era successo soltanto dal 1992 al 1995 negli ultimi 30 anni. Un nuovo corso che a Maranello pare far gola, nell’attesa che il reparto tecnico riesca a mettere a disposizione di chi va in pista una monoposto in grado di battagliare per la vittoria del mondiale.

 

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