I cambi regolamentari di inizio stagione hanno compromesso le prestazioni della Aston Martin, che presto ha deciso di concentrarsi sul 2022.

Tra le più grandi delusioni della stagione 2021 di F1 non può mancare la Aston Martin. Dopo un 2020 straordinario e controverso, concluso al quarto posto in Classifica Costruttori grazie alla ‘Mercedes Rosa’, il 2021 doveva rappresentare l’anno della conferma per il team anglo-canadese, vista anche la continuità regolamentare da una stagione all’altra. Invece, la scuderia di proprietà di Lawrence Stroll è crollata: solo settima a fine campionato, con appena un podio all’attivo grazie al neo arrivato Sebastian Vettel nel GP dell’Azerbaijan. Quali sono le cause di questo improvviso declino? Sin da inizio stagione, il Team Principal Otmar Szafnauer ha puntato il dito contro i piccoli ma significativi cambi regolamentari relativi al fondo e al diffusore, che hanno penalizzato soprattutto la Aston Martin e la Mercedes. Anche a fine stagione l’ingegnere americano ha confermato questo pensiero, affermando che la scuderia anglo-canadese ha spostato presto il focus sul 2022.

“Ciò che è accaduto quest’anno…” – ha affermato Szafnauer, citato da Autosport“…ha confermato i nostri presagi d’inizio stagione: i cambi regolamentari introdotti unilateralmente a fine anno scorso hanno avuto conseguenze enormi su noi e sulla Mercedes. Dato che a centro gruppo i distacchi erano ridottissimi, aver perso tra i sette e i nove decimi al giro a seconda della pista ha reso la nostra macchina la sesta o settima forza, mentre prima era la terza miglior vettura. Per quanto riguarda la Mercedes, anche loro hanno perso qualcosa a causa della filosofia aerodinamica della loro macchina, ma dall’essere sempre in Pole Position si sono ritrovati a dover lottare per il titolo. Su noi invece i cambi regolamentari hanno avuto un impatto molto più importante, e perciò abbiamo dovuto abbandonare in fretta il progetto 2021 per concentrarci sul 2022, che ha un regolamento completamente diverso”.

Vettel Aston martin 2022

Il prossimo anno sarà cruciale per la Aston Martin, tanto che il team, come spiegato da Szafnauer, ha preferito soffrire nel 2021 piuttosto che compromettere il nuovo progetto: “Avevamo preparato un importante programma di sviluppi per inizio stagione, nel tentativo di recuperare un po’ del deficit aerodinamico accumulato. Abbiamo provato a metterlo in atto immediatamente, ma poi siamo tornati al piano iniziale e abbiamo spostato l’attenzione sul 2022, altrimenti il nuovo progetto non sarebbe stato ottimale e avremmo disputato comunque un 2021 mediocre. E’ stato doloroso, ma abbiamo preso una decisione ben ponderata. Mentre cercavamo di recuperare del carico aerodinamico, ci siamo ritrovati con una macchina che aveva un po’ più di drag rispetto alle nostre vetture più vecchie. Su alcune piste un po’ di resistenza in più non corrisponde ad una perdita di tempo sul giro, ma su altri circuiti sì. Per questo siamo stati così altalenanti quest’anno”.

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