Dopo essere stato vicinissimo all’acquisto di Sauber, Michael Andretti ha evidenziato le cause dietro all’interruzione della trattativa.

Fino a due settimane fa sembrava tutto fatto: Michael Andretti avrebbe dovuto rilevare l’80% delle quote di Islero Investments, la società che controlla il team Alfa Romeo Sauber, e piazzare il suo pupillo Colton Herta di fianco a Valtteri Bottas all’interno del nuovo team americano, destinato a debuttare nel circus nel 2022. Tuttavia, la settimana scorsa le trattative tra il manager statunitense e il proprietario di Sauber, il miliardario svedese Finn Rausing, si sono improvvisamente e misteriosamente interrotte. Con il passare dei giorni, sono state ipotizzate le cause di questa inaspettata interruzione: secondo Auto Motor und Sport, il motivo del mancato acquisto sarebbe stata la richiesta dell’attuale proprietà di pagare, oltre ai 350 milioni di Dollari circa per l’acquisizione dell’80% delle quote, 50 milioni di Dollari all’anno per cinque anni come garanzia di stabilità economico-finanziaria dei nuovi padroni statunitensi.

In alto, la Andretti Autosport di Ryan Hunter-Reay

Nella giornata di ieri, tuttavia, Andretti ha completamente negato questa teoria, sostenendo che lo stop alle trattative sia arrivato a causa di disaccordi sul controllo che gli spetterebbe sulla scuderia e, più in generale, sulla Sauber come azienda di alta tecnologia. Queste le parole dell’americano, riportate da Racefans: “Non credete alle voci che sono circolate riguardo alle cause della mancata acquisizione. Non si è trattato affatto di ragioni finanziarie o cose del genere. Più che altro è stata una questione di controllo. Sfortunatamente sono sorti problemi di questo tipo ad un passo dall’accordo e ci siamo dovuti ritirare dalle trattative perché non potevamo accettare quelle condizioni. Ho sempre detto che avremmo finalizzato l’acquisto solo se fosse stato un buon affare per noi, ma non si è rivelato tale”.

“Penso…” – ha proseguito Andretti, sottolineando come l’approdo di un secondo team americano avrebbe sicuramente fatto piacere a Liberty Media“…che sicuramente apprezzerebbero un nostro approdo, perché stanno puntando moltissimo sul mercato statunitense. Comunque non ci hanno aiutato nelle trattative. Sarebbe stata una bellissima storia ed è un peccato che non sia andata a buon fine, ma io non demordo. Ovviamente, se mai dovessimo riuscire ad acquisire un team Colton Herta rappresenterebbe per noi il principale candidato, dato che vogliamo portare in F1 un pilota americano. Sarebbe l’uomo giusto. Gli avremmo sicuramente dato un sedile, perché credo fermamente che lui potrebbe essere un pilota competitivo in Europa“.

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