Il quattro volte campione del mondo non sarà più il Direttore non esecutivo della Alpine, che si trova in una fase di ristrutturazione.

Il terremoto in casa Alpine continua. Dopo l’annuncio, arrivato pochi giorni fa, dell’addio di Marcin Budkowski al team anglo-francese, un’altra pedina importante ha deciso di lasciare l’organizzazione. Si tratta di Alain Prost, quattro volte campione del mondo di F1, che svolgeva il ruolo di non-executive director per la scuderia di Enstone. Come annunciato da Autosport, il francese ha deciso di non rinnovare il contratto che lo legava al marchio della Losanga, lasciando vacante un altro posto importante nelle posizioni di leadership della scuderia. Non è ancora chiaro se Prost sarà sostituito, mentre è praticamente fatta per l’approdo, in sostituzione di Budkowski, di Otmar Szafnauer (che ad inizio gennaio ha detto addio alla Aston Martin) e dello sponsor BWT, che potrebbe influenzare la colorazione della vettura 2022 inserendo l’ormai iconico rosa.

Prost Renault

L’addio di Prost, tuttavia, non è arrivato senza polemiche. Con un post sul suo profilo Instagram, il francese ha lanciato un messaggio al vetriolo all’attuale management della Alpine, accusandolo di avergli mancato di rispetto: “Sono molto deluso dal modo in cui questa notizia è stata diffusa oggi. Con la Alpine avevamo concordato che avremmo dato l’annuncio insieme! Mi dispiace, ma non c’è rispetto. Ho deciso di rifiutare l’offerta di rinnovo per il 2022 che mi è stata fatta ad Abu Dhabi a causa di un rapporto non idilliaco con una persona, e ho avuto ragione! Ai team di Enstone e Viry: mi mancherete”.

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