A Wheels&Heels si racconta Silvia Sellani, figlia d’arte, suo papà  Giovanni negli anni ottanta ha gareggiato in Formula Ford ed in Formula 3, donna di motorsport , appassionata, determinata ci parla di sè e della sua vita “elettrizzante” tra i motori.

 

  • Ciao Silvia ,  se parliamo di motori e motorsport  in cosa è impegnata  Silvia Sellani attualmente.

Ciao, attualmente sono impegnata nel primo campionato Turismo al Mondo dedicato ad una vettura elettrica, la SMART EQ FORTWO E-CUP ACI SPORT.

  • Come è nata la tua passione per i motori? E quando hai deciso che i motori e il motorsport avrebbero fatto parte della tua vita?

La mia passione è nata e coltivata con mio padre, che ha sempre fatto parte del Motorsport, sia come pilota con ruote scoperte, e sia come Team manager.
Fin da piccola è stato un mondo che mi ha sempre entusiasmato e cosi  ne ho fatto una passione ed un lavoro.

  • Raccontaci un pò la tua carriera. Non ti abbiamo vista in campionati con monoposto a ruote scoperte, ti piacerebbe?

Ho iniziato a 16 anni con il Campionato del Mini Cooper, che è stato per me un trampolino di lancio per campionati monomarca che sono stati una costante crescita di esperienza, di risultati e di titoli, ho partecipato a gare endurance, 24 ore, gare spot e gare in Kart, ne ho fatte tante da aver perso il conto……ma non sono mai abbastanza! Tra queste la 6 ore di Vallelunga, lo Smart Cup e le gare di rally e la 100 Miglia di Magione.
Le ruote scoperte, essendo figlia d’arte, è un sogno che mi piacerebbe realizzare, ma difficilissimo da raggiungere, però mai dire mai!

  • Parlaci un pò di questa categoria innovativa a cui prendi parte per aiutarci un pò a conoscerla di più.

La SMART EQ FORTWO E-CUP è un monomarca 100% elettrico, organizzato dalla LPD, ha riscosso da subito un grande interesse e successo. Per me è la seconda stagione come pilota per MERCEDES BENZ-ROMA, al quale va un ringraziamento speciale. La prima stagione mi ha dato un terzo posto assoluto a Misano e il successo nella categoria Lady, per questa stagione …. Ancora non mi sbilancio….
La vettura è molto divertente e coinvolgente, ma nello stesso tempo impegnativa nella guida, con una potenza di circa 82 CV, pneumatici Pirelli CINTURATO P1 che garantiscono grip e sicurezza, con un peso della vettura di circa 715 kg, insomma una piccola, ma vera macchina da competizione a tutti gli effetti, un campionato elettrizzante!

  • Il mondo dei motori è un mondo che nasce maschile, ma ora per passione e competenze le quote rosa stanno aumentando,  spiegaci un po’  la tua esperienza tra difficoltà e vantaggi, collaborazione e conflitti con la sfera maschile. Hai qualche aneddoto da raccontarci?

È sempre stato un mondo prettamente maschile, ma nel corso degli ultimi anni le quota rosa stanno crescendo in modo esponenziale. Da questa crescita deriva il fatto certo che l’interesse verso la presenza di piloti donne dà più visibilità e soprattutto l’opportunità di partecipare a più eventi. In passato difficoltà e conflitti ce ne sono stati, dovuti all’idea che il mondo dei motori fosse di esclusiva competenza degli uomini. Tanti sono stati gli ostacoli da superare, ma questo mi ha fortificato e alla lunga sono riuscita, anche per merito del mio carattere e dei risultati ottenuti a conquistare la considerazione e la stima di tutti.

  • Nella stessa categoria c’è il tuo compagno di vita, come vi trovate in pista a correre come avversari? Avete mai pensato di correre una gara di durata ,magari nello stesso equipaggio?

Nella vita io e Nino (Cannavò) siamo una coppia molto affiatata, ma in pista esce lo spirito competitivo che contraddistingue entrambi. In realtà è da poco che siamo avversari di pista, perché lui è un pilota di Rally. Abbiamo in programma di gareggiare nello stesso equipaggio, ma nel Rally entro il 2019.

  • Cosa ne pensi dell’attuale ruolo delle donne nel mondo dei motori e del motorsport e delle iniziative che stanno nascendo a sostegno dell’aumento delle quote rose nel motorsport?  Tu cosa faresti per avvicinare più bambine e ragazze ai motori e cosa consiglieresti invece alle ragazze che vogliono vivere questa passione.

Ognuno di noi ha una sua storia, e il suo background. Per me è stato naturale entrare in questo mondo, perché ho respirato l’aria delle piste fin da piccola grazie a mio padre che mi ha sempre supportato in questa mia passione e mi ha insegnato un pò tutti i segreti di questo mondo. Lui era il mio primo fan e sono convinta che al di là delle nuvole continua ad esserlo.
Oggi la cultura è cambiata, è più facile per le donne entrare in questa realtà, comunque bisogna avere tanta passione, sostegni, e dedizione.
Per avvicinare le nuove leve a questo bellissimo mondo c’è bisogno di poter interagire con i giovani attraverso manifestazioni, stage nelle scuole, corsi o meglio invitare le classi scolastiche e fargli vivere il weekend di gara !!!! Sensibilizzerebbe molto secondo me!

  • Far combaciare vita lavorativa e quotidiana è sempre difficile, a maggior ragione se ci sono  weekend in pista e gare,  come riesci a conciliare il tuo lavoro e la tua vita “da donna”?

Riesco abbastanza bene a conciliare la mia vita privata, il mio lavoro principale e la mia passione che a volte diventa anche un lavoro.
Al mio fianco  ho la fortuna di avere una persona che ha la stessa passione e nella vita di tutti i giorni il mio capo (un buon capo) mi agevola al 100% in questa mia seconda attività. Per la vita da donna… riesco a ritagliarmi degli spazi per me.

  • Silvia tra ieri e domani…una  vittoria già conquistata e un sogno per il futuro

Se guardo indietro mi emoziono ancora a quella vittoria assoluta con la pole position all’autodromo di Vallelunga, la pista di casa per me, io unica Lady contro 18 piloti piloti uomini, la vittoria più bella è stata riuscire ad affermarmi in un mondo completamente maschile.
Per il domani il mio augurio è continuare la mia carriera nel mondo delle corse, con il sogno di portare un figlio con me sulle piste così come faceva mio padre con me.

  • In ultimo scrivi una frase che ti rappresenta

La mia frase sportiva: Nel dubbio dai il gassss…….
La mia frase della vita: Solo chi sogna impara a volare……

Un grazie a Silvia che ci ha permesso di conoscere la sua storia e l’interessante campionato a cui prende parte, in attesa di vederla in pista il 14-15 settembre a Vallelunga sulla sua pista di casa

 

Anna Mangione

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