Aveva lasciato il condominio Formula Uno dopo soli dieci Gran Premi. Dal Bahrein alla Gran Bretagna l’Alpha Tauri gli lasciò il volante, poi gli diede l’ingiunzione di sfratto vedendo che il ragazzo non aveva portato alcun punto in dotazione alla squadra.

Lui, l’olandese Henrik Johannes Nicasius De Vries, giustamente abbreviato dal circus e dagli amici in un più confortevole monosillabico Nyck, la prese con filosofia e si disse persino contento del fatto di avere comunque avuto un’occasione di crescita.

Fedele alla sua filosofia per cui non si butta via mai niente da alcuna esperienza, ancorché di segno negativo, De Vries ha ora ricominciato una nuova vita profumata di rombi di motore. La Toyota lo ha infatti messo sotto contratto per il campionato endurance in vista della stagione 2024.

Prima o dopo, ha pensato pazientemente l’olandese rombante, qualcuno di te si riaccorge, mica può sempre andare storta. Creduto… e fatto. E ora può tirare fuori dalle corde vocali quel gaudemus del buon ritorno che sognava di intonare da metà mondiale di Formula Uno. “Sono entusiasta di tornare nell’endurance- ha affermato con parole riportate anche da Motor Sport – soprattutto con TGR, mi sono sempre piaciute ed è una disciplina che sta vivendo un momento incredibile, ho fatto parte del team con un ruolo diverso per alcuni anni ma non ho mai avuto la possibilità di gareggiare, quindi è fantastico che sia arrivato il momento e voglio ringraziare la squadre per il continuo supporto e la fiducia che ha riposto in me”.

A ventinove anni, l’ex Williams e Alpha Tauri si rimette quindi decisamente in gioco. Con lo stesso entusiasmo con cui si cimentava da ragazzo con i kart e con cui vinceva il suo primo alloro in Formula due nel 2019.

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