Oggi 30 Gennaio Alonso è tornato alla guida della nuova Ferrari f14T nel terzo giorno di test a Jerez.

Per il pilota Spagnolo non c’è stato nessun problema a prendere confidenza con il mezzo, in mattinata è andato tutto liscio è la Ferrari ha continuato il buon lavoro iniziato nei 2 giorni precedenti. Alonso ha percorso ben 58 giri, il migliore dei quali in 1:25.495.

Ecco le prime dichiarazioni del pilota Spagnolo:

“È sempre bello tornare alla guida, soprattutto davanti al tuo pubblico di casa” – ha detto Fernando a www.ferrari.com – “Erano alcuni mesi che mi mancava, se non per le ore impiegate al simulatore di Maranello, e il riscontro della pista è stato come sempre emozionante. Ora ci attende tanto lavoro, abbiamo un potenziale di crescita molto elevato e questo è un dato positivo.”

“Non importa quanto si vada veloce, quello che conta è andare sempre al limite”

ha detto a fine giornata – “Dieci anni fa qui a Jerez magari giravo dieci secondi più rapido di quanto non sia stato oggi ma il divertimento è lo stesso: del resto, se adesso andassi in pista con la mia Alfa Romeo Giulietta mi divertirei ugualmente così come mi diverto, oggi come quando ero bambino, a sudare sui kart ad una velocità ben più bassa di quella che si raggiunge con le monoposto di Formula 1. Non basta poi guidare al simulatore per provare certe cose: bisogna essere in pista con la vettura vera, davanti ai tifosi che vengono apposta per sostenerti: sono queste le emozioni vere”.

Secondo Fernando non ci sono radicali cambiamenti nello stile di guida rispetto al passato:

“Non ci sono grandi differenze” – ha spiegato – “Si è parlato molto di questo ma nei fatti quello che un pilota deve fare non è molto diverso. Certo, adesso ci sono molti più parametri da gestire, penso ad esempio alle batterie da caricare, ma a questo ci si abitua”.

Fernando Alonso è concentrato nel su lavoro che consiste nel macinare km.

“Ogni giro che facciamo è importante, ogni giro s’impara qualcosa e si scoprono problemi e opportunità”- dice il pilota spagnolo – “L’obiettivo è farne tanti qui e, soprattutto, nei due prossimi test in Bahrain. La F14 T sembra avere un buon potenziale ma c’è tanto da fare. Gli altri? Abbiamo tanto lavoro da fare nel nostro box che non c’è assolutamente tempo per pensare a quello che fanno: da qui a Melbourne dobbiamo solamente rimanere concentrati su noi stessi”.

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Fonte interviste Media Ferrari

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