Uno-due della Ferrari nelle seconde prove libere in Bahrein, che stacca le Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton  di oltre mezzo secondo nella simulazione di qualifica. Seguono a ruota le due Red Bull che hanno impressionato nella simulazione di passo gara.

Se nella prima sessione di libere abbiamo visto svettare la Red Bull di Daniel Ricciardo, con le rosse “solamente” quarta e quinta a più di 4 decimi, nella sera di Sakhir abbiamo avuto il rovescio della medaglia, con le due Ferrari capaci di rifilare oltre mezzo secondo ai suoi inseguitori. Una Ferrari velocissima nella simulazione di qualifica, tanto che i soli Raikkonen (1.29.827) e Vettel (1.29.838), separati da soli 11 millesimi, sono riusciti ad abbattere il muro dell’ 1.30.

Notizia che fa sorridere i tifosi del Cavallino, ma bisogna sempre tener conto delle incognite del venerdì come mappature motore o carichi di benzina e quindi come ogni venerdì che si rispetti questi tempi vanno presi con le pinze aspettando che la qualifica di domani ci dia le reali risposte (o conferme) della competitività della SF71H.

Un secondo turno di prove libere iniziato con un po’ di ritardo per Sebastian Vettel, il quale ha dovuto attendere circa un quarto d’ora prima di salire sulla sua Loria per permettere ai suoi meccanici di ultimare i lavori. Le due rosse nella prima mezz’ora di queste seconde prove libere, hanno ultimato un run con mescole Soft, dimostrandosi subito molto rapide nei confronti dei rivali diretti.

Una volta montate le gomme Supersoft, le due Ferrari hanno migliorato il precedente best lap, di un paio di decimi nel caso di Vettel che aveva ottenuto con le mescole soft il tempo di 1.30.041, e di ben 8 decimi Raikkonen. Per il resto del gruppo, più nello specifico per Mercedes e Red Bull non ci sono stati miglioramenti sostanziali con il passaggio dalla mescola Soft a quella Supersoft, inoltre osservando l’andamento del giro veloce si può notare come la mescola Supersoft dia il meglio di se nei primi due settori per poi degradarsi nell’ ultimo. Questo dimostra, almeno oggi, che la mescola Supersoft non da il meglio di se nell’arco di tutto il giro, degradandosi rapidamente e quindi sarà compito dei team riuscire a trovare un buon equilibrio nell’ utilizzarla durante il giro veloce.

Se nella simulazione di qualifica si sono viste delle gerarchie piuttosto precise e delineante, nella simulazione di passo gara sembra invece che le prestazioni siano molto più livellate. Per quanto riguarda i “time attack” a inizio simulazione sia con mescole Soft che con Supersoft, è stato Sebastian Vettel il più rapido mentre per quanto riguarda la costanza dei tempi  nella simulazione entrambe le Red Bull sono state molto costanti e rapide, girando costantemente sul 1.35 medio/basso. Mercedes un po’ anonima in queste PL se non per un buon run di Lewis Hamilton, a fine sessione, con le mescole Medium, dimostrando come il team anglo-tedesco possa aver giocato al gatto con topo in queste prime libere…

La Ferrari, come ormai ci ha abituato, ha diversificato l’utilizzo degli pneumatici tra i due piloti, con Vettel che ha iniziato la sua simulazione con mescole Soft mentre il compagno Raikkonen con le Supersoft. Dopo un paio di tornate molto rapide, i tempi per entrambi i piloti si sono attestati tra 1.36 medio/basso.

Dopo 21 giri con la Supersoft Kimi si è fermato per montare il treno di gomme Soft utilizzato a inizio sessione ma dopo poche curve è stato costretto a parcheggiare la sua SF71H in una via di fuga a causa del mancato serraggio dello pneumatico anteriore destro. Messo sotto la lente di ingrandimento il fatto dagli Stewarts, il Cavallino ha poi ricevuto una multa di 5000 euro per Unsafe Release non penalizzando il finlandese, in quando avvisato tempestivamente dal team del problema e quindi fermastosi subito. In sintesi Ferrari rapide ma poco constanti nella simulazione di passo gara.

Degno di nota l’arrivo di un nuovo fondo e di alcune parti aerodinamiche, tra le PL1 e PL2, in casa Ferrari. Resta da capire se queste parti siano già state testate durante le PL2 dai piloti o da uno dei due piloti e se nel caso verranno di nuovo riproposte sulle due SF71H domani. Sicuramente oggi abbiamo visto una Ferrari mostrare i muscoli. resta da capire se tutto ciò verra confermato anche dopo la q3 di domani, ma sicuramente sarà una qualifica tutta da vivere.

Raikkonen “Venerdì positivo ma possiamo migliorare ancora”

Dopo il terzo tempo ottenuto nella prima sessione, Kimi Raikkonen ha ottenuto la miglior prestazione nella seconda, distanziando di oltre mezzo secondo il primo degli inseguitori Valtteri Bottas. Un Kimi che conferma il trend positivo iniziato a Melbourne e in entrambe le sessioni è riuscito a rimanere davanti, seppur di pochi millesismi, al compagno di squadra Sebastian Vettel.

Nel ring delle interviste il finlandese ha detto:”“Sono soddisfatto di questa giornata anche se è soltanto venerdì. Abbiamo provato alcune cose, si cerca di imparare per comprendere cosa accade quando si effettuano delle modifiche”.

Il campione del mondo 2007 si aspetta ulteriori miglioramenti per domani e non si sbilancia sui possibili scenari per qualifica e gara :“Speriamo domani di riuscire a mettere insieme il tutto, o almeno di riuscire ad andare nella direzione che riteniamo corretta. E’ stato un venerdì lineare, sicuramente ci sono degli aspetti da migliorare, ma sono piuttosto contento. Vedremo domani cosa riusciremo a fare”.

 

Vettel:”Buon 1-2 ma c’è ancora del lavoro da fare”

Quinta e seconda sono le posizioni occupate da Sebastian Vettel al termine delle prime e delle seconde libere. Il tedesco della Ferrari ha man mano migliorato il suo feeling con la monoposto da una sessione all’altra, concludendo anche un ottimo giro veloce con le gomme a mescola soft. Nonostante la doppietta nelle libere di questa sera, Vettel non si sbilancia, ammettendo che c’è ancora del lavoro da fare per ottimizzare il pacchetto portato in Bahrain dalla squadra.

Ecco le sue parole.

Di Giuly Bellani

 

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