La F1 tocca il fondo nel diluvio di Spa, dove Verstappen ottiene la vittoria dopo due giri percorsi sotto Safety car dopo tre ore di sospensione. Primo podio per Russell davanti ad Hamilton.

La F1 perde definitivamente la faccia a Spa, dove Max Verstappen e la Red Bull targata Honda ottengono una vittoria mutilata, visto il punteggio dimezzato a causa dei soli due giri percorsi. Il Gran Premio del Belgio non è mai iniziato, e dopo una bandiera rossa di quasi tre ore è stato dato il via dietro la Safety car, completando due giri che consentono di assegnare la metà dei punti. George Russell con la Williams ottiene così il primo podio della carriera, riportando il team britannico tra i primi tre dopo oltre quattro anni. Terzo un furioso Lewis Hamilton sulla Mercedes, giustamente furioso per la gestione della direzione gara, con Michael Masi che in questo week-end ne ha fatta una più di Bertoldo.

Poco da dire sul resto del gruppo, Daniel Ricciardo è quarto con la McLaren davanti all’Aston Martin di Sebastian Vettel e all’AlphaTauri di Pierre Gasly. Segue l’Alpine di Esteban Ocon, davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e Nicholas Latifi. Chiude la top ten Carlos Sainz, mentre Sergio Perez è ultimo dopo un incidente nel giro di schieramento in griglia. Gran lavoro dei meccanici della Red Bull che avevano riparato in neanche due ore le sospensioni della monoposto, ma tutto è stato inutile. L’altra W12 di Valtteri Bottas è dodicesima, con Hamilton e la Mercedes che restano comunque in testa ai due mondiali. Quanto accaduto non può passare inosservato, la gestione della FIA è ormai al capolinea e serve una pulizia totale, perchè figure del genere non possono essere permesse.

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