Verstappen vola in pole sulla pista amica di Zandvoort, ma Hamilton sfiora il colpaccio nel finale. Quinto Leclerc davanti a Sainz, ma le Ferrari sono dietro a Gasly. Straordinario settimo Giovinazzi, male le McLaren.

Max Verstappen stacca la pole anche al Gran Premio d’Olanda, con la pista di Zandvoort che ha esaltato le caratteristiche di guida dell’idolo locale, davanti a tutti in 1’08”885. La RB16B è stata formidabile nelle mani di Super Max, mentre quella di Sergio Perez è sedicesima dopo l’esclusione nella prima fase di qualifica, a confermare quanto il #33 possa fare la differenza. Le Mercedes non ha potuto nulla, ma Lewis Hamilton si è inventato un incredibile giro finale arrivando ad appena 38 millesimi dal grande rivale. Terzo Valtteri Bottas, davanti ad una grande AlphaTauri con Pierre Gasly.

Non male le Ferrari, quinta e sesta con Charles Leclerc davanti a Carlos Sainz. La sorpresa proviene dall’Alfa Romeo Racing di Antonio Giovinazzi, settimo ed in grado di tenere dietro le Alpine di Esteban Ocon e Fernando Alonso, in un periodo in cui il suo posto sembra a rischio per il prossimo anno. La McLaren di Daniel Ricciardo chiude la top ten.

Nel Q1 c’è subito un clamoroso colpo di scena: Perez resta escluso con il sedicesimo tempo, mancando per 41 millesimi il passaggio del turno. Fuori anche l’Aston Martin di Sebastian Vettel, penalizzato da un’incomprensione con le due Haas che gli hanno tagliato la strada alla penultima curva. Diciottesimo Robert Kubica, davanti comunque a Mick Schumacher e Nikita Mazepin.

Nel Q2 altra sorpresa, con la Williams di George Russell che sbatte in uscita dall’ultima curva causando una bandiera rossa. Alla ripartenza, anche Nicholas Latifi perde la macchina e si schianta violentemente, scendendo dalla vettura con le sue gambe. Nonostante ci fosse un minuto e 38 secondi sul cronometro, quindi con alcuni secondi di margine per le vetture di effetturare il giro di lancio, la direzione gara sospende definitivamente le danze. Russell chiude undicesimo davanti a Lance Stroll e Lando Norris, seguiti da Latifi e Yuki Tsuonda. Giovinazzi passa il taglio con il decimo tempo, nonostante un problema al dado che gli aveva impedito di tornare in pista. Alle 15 di domani la partenza della gara.

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