Le ultime libere di Zandvoort vedono Verstappen dominare la scena, con mezzo secondo di vantaggio sulle Mercedes. Nono Leclerc mentre Sainz sbatte ed ora rischia di non partecipare alle qualifiche.

L’ultima sessione di prove libere di Zandvoort ha rimesso le cose al loro posto, con Max Verstappen e la Red Bull targata Honda che si sono dimostrati un tandem letteralmente inattaccabile. L’olandese ha sfruttato un set di gomme Soft per stampare un 1’09”623, rifilando oltre mezzo secondo alla Mercedes di Valtteri Bottas. L’idolo locale è anche stato graziato dalla direzione gara, per un sorpasso effettuato ieri sotto bandiera rossa che è stato giudicato regolare. Terzo Lewis Hamilton, ma il gap di otto decimi dal rivale non lo può lasciare tranquillo. Quarto Sergio Perez sull’altra RB16B, ma ha girato in 1’10”526, prendendosi quasi un secondo dal compagno di squadra.

In sofferenza la Ferrari, che ieri aveva chiuso la giornata al primo e secondo posto, ma la notizia della mattinata non sono certo le prestazioni: Carlos Sainz è infatti andato malamente a sbattere in Curva 3, distruggendo la monoposto. Ora servirà un miracolo per vedere lo spagnolo in pista nel pomeriggio, con i meccanici che sono già al lavoro sulla sua vettura. Charles Leclerc è solo nono, ad un secondo e due dal battistrada, a causa di una monoposto che è apparsa nervosa e lenta sugli allunghi. Bene l’Alpine, quinta con Fernando Alonso, davanti alla McLaren di Lando Norris ed alle Aston Martin di Lance Stroll e Sebastian Vettel. Pierre Gasly sull’AlphaTauri chiude la top ten.

Undicesimo Daniel Ricciardo, davanti ad un ottimo Nicholas Latifi con la Williams, seguito da Esteban Ocon e George Russell. Crolla quindicesimo Antonio Giovinazzi con l’Alfa Romeo Racing, dopo un venerdì che era stato eccellente. Sedicesimo Sainz davanti a Yuki Tsunoda, mentre le Haas sono separate da Robert Kubica. Il polacco sostituisce Kimi Raikkonen, positivo al Covid. Alle 15 la qualifica.

 

Formula 1 - Notizie F1, News Auto
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: