Lewis Hamilton ha esultato per essersi classificato nelle qualifiche del GP di Russia in seconda posizione, quasi quanto avesse colto la sua 88esima pole position.

Charles Leclerc ha marcato la sua sesta pole stagionale, la quarta consecutiva post summer break. Il talento della Ferrari continua a sorprendere per costanza di rendimento e una velocità senza sbavature che nel giro secco fa la differenza rispetto alla concorrenza.
Ha stupito, parimenti, il team radio di Lewis Hamilton che ha esultato come se avesse segnato il tempo più veloce delle qualifiche. Il distacco di quattro decimi da Leclerc dovrebbe lasciar riflettere il campione della Mercedes che, forse, ha compreso che qualcosa di davvero inaspettato è avvenuto in queste settimane. A Sochi hanno sempre e solo vinto le frecce d’argento, un feudo che doveva rappresentare un porto sicuro già a partire dalle prove per Hamilton.

Essersi infilato tra le due Ferrari, in questo momento della stagione, equivale ad una qualifica eccellente per Lewis che domani potrà sfruttare il lungo rettilineo di partenza per provare a strappare la prima posizione a Leclerc.
Nella mentalità di un “hammer” come Lewis viene prima il raggiungimento dei punti necessari per il sesto titolo iridato che la sua 88esima pole position, ma l’euforia per la seconda piazzola russa per il “king” storico delle partenze al palo della F1 sorprende e delinea l’attuale scala dei valori che regna in Formula 1. La Ferrari ha capovolto le gerarchie (forse troppo tardi) e la Mercedes sta provando a limitare il passivo.

La sessione è stata dura. I nostri avversari sono veramente incredibili sui rettilinei – ha spiegato Hamilton al termine delle qualificheriescono a portare le vetture ad un livello eccellente. Hanno qualcosa di più rispetto a noi, sembrano dei jet. Io ho dato tutto quello che avevo alla fine. La squadra ha fatto un lavoro grandioso, siamo riusciti a spingere senza mollare e sono felice che siamo riusciti a mettere tutto insieme alla fine. Non mi aspettavo di raggiungere la prima fila, quindi è qualcosa di speciale”.

Se analizzassimo la prima parte di stagione, nemmeno il più positivo dei tifosi ferraristi avrebbe potuto immaginare una dichiarazione del genere da parte di Lewis Hamilton. Se la prima fila era la norma e oggi è qualcosa di speciale per la Mercedes, il merito è tutto del lavoro degli uomini Ferrari e del record man stagionale di pole, Charles Leclerc. Domani la gara si preannuncia, comunque, combattuta e Hamilton sceglierà una strategia sorprendente per mettere in crisi la Ferrari.

Sapevamo che loro hanno questa potenza in più e abbiamo cercato qualcosa di diverso. Nelle ultime gare siamo sempre rimasti dietro dall’inizio alla fine. Abbiamo avuto la possibilità di optare per un’altra strategia, il team ha fatto un ottimo lavoro a metterci in questa posizione. La strada è lunga per la curva 1. Non è sempre la cosa migliore partire con la gomma più dura, ma cercherò di prendere la scia e superare Charles se sarà possibile. Sarà comunque difficile. Cercherò di fare una buona partenza”, ha concluso Hamilton.

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