Il pilota australiano, al centro degli ultimi rumors di mercato, ha parlato delle voci che lo vogliono lontano dalla Red Bull per i prossimi anni  e inoltre è lusingato dall’interessamento di Mclaren e Renault, dopo che la possibilità di passare in Ferrari o Mercedes si sta piano piano allontanando…

Nelle ultime settimane, la consueta “silly season” ha visto come protagonista Daniel Ricciardo. Dopo l’iniziale interessamento della Ferrari al pilota australiano, in sostituzione di Kimi Raikkonen, la stessa scuderia di Maranello ha voluto rivedere i propri piani, in quanto l’ingaggio di Daniel è risultato troppo alto secondi i vertici della scuderia italiana.

Se la strada in direzione Maranello o Stoccarda sembra più impervia del previsto, altri team sembrano interessati a Ricciardo: Mclaren e Renault.

Negli ultimi giorni,infatti, son cresciuti i rumors sulla possibilità, da parte del team di Woking, di ingaggiare il sorridente australiano in sostituzione di Fernando Alonso che dopo la vittoria nella 24 ore di Le Mans, sarebbe intenzionato a conquistare la Tripla corona e quindi trasferirsi in Indycar per il 2019. Anche se il pilota spagnolo vorrebbe, nel caso lasciasse il team inglese, un certo Carlos Sainz…

L’altro team interessato a Daniel è la Renault che dopo aver perso la Red Bull come team per la fornitura della propria PU, sta cercando in tutti i modi di accaparrarsi il “genio dell’aerodinamica” Adrian Newey e parrebbe proprio interessata ad ingaggiare anche il pilota nativo di Perth.

Nel giovedì che apre le danze al weekend francese al Paul Ricard, Ricciardo ha commentato per la prima volta questi rumors, ricordando come lo spostamento che Lewis Hamilton fece nel 2013, accasandosi in Mercedes, fu un fattore positivo per l’allora team di seconda fascia…

“Lewis è riuscito a trasformare la Mercedes molto bene. Quando è andato in Mercedes aveva detto di sapere cosa sarebbe successo. Io non lo so. Lui fece bene a spostarsi. Non so se tutto ciò sia una fantasia della gente, ma abbiamo una prova che quanto accaduto a Lewis potrebbe verificarsi di nuovo”.

“Non sto dicendo ‘no, non mi interessa per nulla’. Forse perché ricordo quello che ha fatto Lewis con la Mercedes. So bene che Renault e McLaren non sono team che si stanno giocando il Mondiale. Potranno tornare a lottare per vincerlo? Forse. Se ci penso, hanno un certo appeal. Non sto dicendo siamo in cima alla mia lista ora, ma non scarterei queste possibilità. Oggi chiaramente non sono team che possono vincere i titoli, ma forse potranno esserlo l’anno prossimo o forse fra tre anni”.

Nelle ultime settimane l’australiano era stato più volte accostato ai grandi nomi di Ferrari e Mercedes, ma attualmente la possibilità di approdare in questi due team è quasi del tutto svanita e al buon Daniel non resta che usare parole al miele verso i team che stanno mostrando molto interesse per lui ora…

“Tutti parlano di me in Mercedes e Ferrari per il loro potenziale e le loro prestazioni, ma sono lusingato di sapere che ci siano altri team che sono interessati a me. E credo che la McLaren sia uno di questi team”.

“Probabilmente dipende da quello che deciderà di fare Fernando. Se rimarrà o se se ne andrà. Nell’ultimo caso, il team dovrà prendere qualcuno. Magari un pilota d’esperienza che possa prendere il suo posto”.Vedremo. Ci sono un sacco di cose da dover prendere in considerazione al momento, ma nulla su cui commentare”.

Daniel prende tempo, ma nemmeno troppo perchè intende chiudere le trattative il prima possibile e qualcosa potrebbe muoversi già per il gran premio di casa Red Bull, in Austria tra sette giorni…

“La Red Bull vorrebbe parlare del rinnovo ma io non ho ancora spinto davvero. Probabilmente nella prossima settimana ci sarà del movimento. Chiaramente non so se sarà già il caso di mettere le cose nero su bianco, ma di sicuro nei prossimi sette giorni le discussioni in proposito con la Red Bull inizieranno. Chiaramente c’è l’Austria la prossima settimana e poi Silverstone. E, quindi, i due Gran premi di casa… vedremo cosa succederà. Di sicuro, per me sarebbe bello andare incontro alla pausa estiva sapendo già quello che farò l’anno prossimo, in modo da godermi appieno le vacanze. Non sarebbe bello dover stare due settimane intere al telefono cercando di organizzare il mio futuro. Spero di trovare la soluzione finale entro la pausa, ma potrebbe anche succedere prima”.

Capitolo motore Honda per il 2019

Non poteva mancare un commento sull’accordo tra Honda e la Red Bull sulla fornitura della PU nipponica per le stagioni 2019-2020. Ricciardo non si è detto completamente sorpreso della scelta operata dal suo team, poichè sia Honda che Renault stanno facendo dei passi avanti in termini di performance ma l’australiano sostiene la scelta presa dai vertici di Milton Keynes.

“È qualcosa che in qualche modo sapevo che sarebbe potuta accadere quindi non è stato un completo shock per me. Insomma, mi ero anche preparato a questa ipotesi di cui ora è arrivata l’ufficialità. Sto cercando di capirne un po’ di più, di mettere insieme i pezzi e capire se può essere una buona mossa. Davvero non so, la Renault ha fatto dei grandi miglioramenti, non abbiamo la modalità qualifica come gli altri ma il passo in gara è molto competitivo quando non c’è bisogno di risparmiare carburante. Sono migliorati, così come anche Honda è migliorata con Toro Rosso. Entrambe, quindi, sono in crescita ma non ho idea di chi lo stia facendo in maniera più rapida. Ovviamente la Red Bull ritiene che sia la Honda”.

Giuly Bellani

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