La Renault smentisce di volersi ritirare nuovamente dalla Formula 1, a causa della grave crisi economica che sta attraversando.

Altra buona notizia per il mondo della Formula 1. A ventiquattro ore dal comunicato della Mercedes, anche la Renault nega di voler abbandonare il circus a fine stagione.

Già qualche giorno fa, Cyril Abiteboul ribadì la volontà della casa automobilistica francese di non lasciare la F1. Venerdì è arrivata la conferma ufficiale, nonostante sia stato presentato un piano di ristrutturazione che prevede il licenziamento di 15.000 dipendenti entro tre anni.

Alla Reuters l’amministratore delegato ad interim della Renault Coltilde Debos, ha smentito le voci di questi giorni. “Confermiamo che intendiamo rimanere in Formula 1. I nuovi regolamenti, il nuovo tetto in termini di investimenti sono ottimi per noi, perché abbiamo avuto meno investimenti dei nostri concorrenti che stanno spendendo molti soldi, quindi siamo e restiamo in Formula 1″.

A far rompere gli indugi alla Renault, il nuovo regolamento tecnico presentato dalla Fia Mercoledì. In particolare il congelamento dello sviluppo delle power unit, come aveva dichiarato Giovedì Abiteboul.

Collegato a quest’annuncio c’è il mercato piloti 2021, e la decisione di chi sarà l’erede di Ricciardo. Proprio dalla scelta del nuovo compagno di squadra di Ocon, si capirà la strategia e gli obiettivi della Renault.

Il ritorno di Fernando Alonso, o l’ingaggio di Valtteri Bottas con cui ci sono stati contatti anche in questi giorni che sta cercando un’alternativa in caso di addio alla Mercedes, dimostrerebbe che la Scuderia francese vuole rilanciare il progetto.

Il piano C, potrebbe essere di promuovere un pilota della propria Academy, sulla falsariga di quanto hanno fatto in questi anni Red Bull e Ferrari, come ventilato da Abiteboul quando smentì una trattativa con Vettel.

Visto che come annunciato dal team principal i tempi saranno lunghi e ci vorrà l’estate per sciogliere le riserve, molto dipenderà dai risultati di Ocon. Se l’ex Force India nonostante il 2019 sabbatico riuscirà ad essere vicino alle prestazioni di Ricciardo, allora la Renault potrebbe affiancargli uno fra Zhou e Lundgaard.

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