Un Verstappen in cerca di riscatto ha conquistato la leadership in entrambe le sessioni, mettendo in luce una Red Bull che vuole essere protagonista anche in questo appuntamento canadese.

Una sessione di libere che sicuramente mette il sorriso all’interno del box della Red Bull. Verstappen è stato il più rapido in entrambe le sessioni, mostrando una RB14 molto a suo agio sul breve tracciato canadese.

Red Bull che si è dimostrata forte anche su un tracciato dove il motore la fa da padrone, ma dove conta anche avere tanta trazione su un asfalto dove tradizionalmente c’è poco grip.

Verstappen è sembrato a suo agio con tutti i tipi di mescola, come testimoniato dagli ottimi long run messi insieme dell’olandese, dove è riuscito ad avere un ritmo costante sul 1.15 alto/ 1.16 basso.

Sarà il solito bluff del venerdì da parte di Red Bull o c’è del vero?

Al termine delle PL2, l’olandese classe 1997 ha commentato le sue libere, non nascondendo la soddisfazione per le performance messe a segno. Una fra queste, il long run con la mescola Hypersoft, che ha detta sua “Danno più aderenza ed è una bella sensazione”.

Molte delle aspettative riposte dalla Red Bull riguardavano il nuovo upgrade del motore Renault, il quale avrà come vero banco di prova la qualifica, quando si inizierà a spingere sul serio. L’olandesino di casa Red Bull ha poi sottolineato come, a causa del deficit di potenza che la PU Renault ha nei confronti di Ferrari e Mercedes sui lunghi rettilinei, sia costretto a tagliare il più possibile le curve per poter compensare tale carenza.

“Per ora non abbiamo spinto il motore al massimo, domani potrò dire di più.La macchina ha funzionato molto bene sin dall’inizio ed è sempre molto bello su questa pista che tutto vada bene. Ora dobbiamo cercare di capire cosa possiamo migliorare ulteriormente perché chiaramente dobbiamo cercare di tagliare un po’ più le curve per non perdere troppo sui rettilinei” ha concluso Verstappen.

Ricciardo:” Il motore sembra ok”

Il weekend canadese di Daniel Ricciardo sembra ancora incerto, poiché ancora non è dato sapere se Red Bull intenderà sostituire l’MGU-K sulla sua RB14. Questo significherebbe partire domenica con un handicap di 10 posizioni da scontare in griglia e il team sta cercando in tutti i modi di impedire questa eventualità.

Venerdì canadese non brillante per il sorridente australiano, il quale è stato bersagliato, sin dal mattino, con problemi di natura elettronica che lo hanno costretto a stare per lungo tempo ai box. Stessa cosa accaduta al pomeriggio, dove però è riuscito a mettere in cascina qualche giro utile: uno fra questi il crono di 1.12.603, lontano 4 decimi dal 1.12.198 realizzato dal compagno di team.

Nei pochi giri effettuati, il pilota nativo di Perth, non è sembrato molto a suo agio rispetto al compagno di team ma visti i problemi che lo hanno fermato si ritiene soddisfatto del lavoro svolto.

“Anche stamattina avevo avuto questo problema al motore, un inconveniente elettronico. Quindi penso che per il motore va tutto bene. Questo pomeriggio è stato peggio, quindi ho perso tanti giri, ma alla fine il problema è migliorato. La macchina va così e così, non mi sento abbastanza bene sino ad ora, ma con pochi giri oggi va bene così. Domani penso che la Mercedes sarà molto veloce con le Hypersoft, ma pure noi abbiamo un po’ di prestazione in più da spendere”.

Di Giuly Bellani

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