Probabilmente i due candidati al titolo di F1 dovranno introdurre la Power Unit numero quattro in stagione, andando in penalità: quando potrebbe accadere?

In un campionato di F1 combattuto come quello attuale, l’affidabilità giocherà un ruolo fondamentale nell’assegnazione del titolo. Fin qui i due contendenti al titolo, Max Verstappen e Lewis Hamilton, non hanno avuto grossi problemi in questo senso: l’olandese si è ritirato in Azerbaijan per il cedimento di uno pneumatico Pirelli, mentre l’inglese ha subito la rottura della Power Unit numero uno durante le Prove Libere del GP d’Olanda. Ciononostante, entrambi rischiano di dover montare il quarto propulsore in un anno, violando il regolamento. Per Verstappen si tratta sostanzialmente di una certezza, visto che la PU distrutta nell’incidente di Silverstone è irrecuperabile e si trovava a metà del suo ciclo vitale; per Hamilton si tratta di una possibilità non così remota, dato che gli restano a disposizione due motori relativamente freschi. Toto Wolff ha tuttavia recentemente rivelato che un non specificato componente del motore di Brixworth ha subito delle rotture, e che non sarebbe stata da escludere la sua sostituzione a Monza.

Le parole dell’austriaco hanno anticipato la decisione presa da Mercedes prima delle qualifiche di oggi: Valtteri Bottas ha infatti montato una Power Unit nuova, e subirà una pesante penalità. Tuttavia, dato che queste si applicano sulla griglia di partenza del Gran Premio, il finlandese avrà l’opportunità di partire dalla Pole Position nella Qualifica Sprint di domani e potrà conquistare punti, prima di retrocedere in fondo allo schieramento. La scelta della scuderia di Brackley è molto intelligente: Bottas potrà infatti incidere in maniera importante sul bottino finale del weekend nonostante la penalizzazione, che lo obbligherà alla rimonta per entrare in zona punti. Su una pista in cui il sorpasso è possibile e viste le prestazioni della W12 questo weekend, il finlandese rappresenterà poi un fattore anche domenica. Se questo dovesse rivelarsi un successo strategico per la Mercedes, Hamilton e Verstappen potrebbero effettuare la stessa scelta qualora, come sembra, anche per loro fosse necessario introdurre una nuova Power Unit.

Il prossimo weekend con il nuovo format sarà quello del GP del Brasile, quartultima tappa del mondiale. Ad Interlagos il sorpasso è assai semplice, quindi sia Red Bull che Mercedes potrebbero scegliere il tracciato paulista per far scontare la penalità ai due contendenti per il titolo. Non bisogna tuttavia dimenticare un ulteriore scenario: in caso di qualifica disastrosa da qui a Interlagos, si presenterebbe l’occasione ideale per introdurre la quarta Power Unit senza grosse conseguenze in termini di penalità, come ha fatto la Red Bull con Sergio Pérez a Zandvoort. Questa possibilità ha tuttavia una data di scadenza, che Christian Horner, raggiunto da Auto Motor und Sport, ha individuato proprio con il GP del Brasile. Sarebbe infatti un clamoroso autogol aspettare le ultime tre gare del campionato per scontare la penalità, dato che in Qatar (non ancora confermato nel calendario della F1), in Arabia Saudita e ad Abu Dhabi i sorpassi saranno più difficili che nei tre circuiti americani che li precedono in calendario.

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