La FIA ha pubblicato la sua Organizzazione Generale per gennaio 2022. Ma ciò che salta subito all’occhio è  nome di Michael Masi chiaramente assente dalla divisione Monoposto, invece sostituito da Peter Bayer, che ricopre anche la carica di Segretario Generale per il Motorsport.

Tuttavia facendo ulteriori indagini più accurate, guardando meglio l’organizzazione generale della FIA per gennaio 2021, il nome di Michael Masi appare accanto alla divisione Monoposto e sotto il Segretario Generale del Motorsport, Peter Bayer.

Certamente la posizione di Masi è stata messa in dubbio dopo quello che è successo nel finale di stagione di F1 2021 ad Abu Dhabi. E il modo in cui il direttore di gara ha amministrato l’episodio della safety car schierata verso la fine della gara dopo l’incidente di Nicholas Latifi della Williams. La Mercedes ritiene che il modo in cui l’australiano ha gestito la situazione abbia favorito Max Verstappen della Red Bull, che ha vinto la gara e dunque il campionato piloti, negando così a Lewis Hamilton l’ottavo titolo da record.

La Mercedes in quel momento protestò contro i risultati della gara ma le proteste furono respinte dai Commissari Sportivi. E, dopo aver minacciato di ricorrere in appello, gli otto volte Campioni Costruttori hanno annunciato di aver ritirato il ricorso, poiché la FIA ha annunciato di aver avviato un’indagine per capire cosa è andato storto al finale di stagione 2021 di Abu Dhabi.

Da allora Lewis Hamilton è rimasto sotto i riflettori, con rapporti che affermano che il sette volte campione del mondo sta ancora valutando se continuare a correre nel 2022, con il suo capo squadra Toto Wolff che afferma che il britannico è “disilluso” dalla F1.

Secondo questi rapporti, Hamilton è in attesa dei risultati dell’indagine FIA, per valutarne l’esito prima di decidere.

Sky Sports F1 ha riferito oggi che l’indagine FIA ​​è iniziata lunedì. E ha affermato che “il team di inchiesta mirerà a intervistare tutti coloro coinvolti nella controversia, incluso il direttore di gara Michael Masi, gli steward, i piloti e i rappresentanti del team”, con Peter Bayer alla guida del processo.

Il rapporto di Sky afferma che il neoeletto presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem è personalmente coinvolto in questo processo. Con il rapporto che cita un portavoce della FIA che afferma che le indagini saranno “approfondite, obiettive e trasparenti”.

La FIA inoltre prevede di concludere in vista della prossima riunione del World Motor Sport Council il 3 febbraio 2021. Da notare, tuttavia, che nulla è stato menzionato in merito al ruolo di Masi come Direttore di Gara di Formula 1, con la speculazione relativa solo al suo ruolo a capo della commissione delle monoposto.

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