Solitamente amo scrivere articoli tecnici, cercando di rimanere assolutamente imparziale e di evitare sensazionalismi ed opinioni personali.

Stavolta però ho assistito a qualcosa di imbarazzante e spiacevole, un precedente che nella F1 non deve esserci e che è stato trattato con ridicola superficialità dalla FIA. Parlo chiaramente dello speronamento (non uso il termine “incidente”, perchè non c’è nulla di incidentale) di Ocon ai danni di Verstappen.

Partiamo da un clima in cui Ocon, pilota Mercedes per contratto, è stato accusato in passato di favorire i propri “padroni” a scapito del team per cui guida. Ieri, compiendo una manovra assurda ha messo sale sulla ferita. Ma osserviamo oggettivamente i fatti. Ci troviamo al giro 31 e Ocon è doppiato.

Il suo passo gara è 3-4 secondi più lento di quello di Verstappen. Sul rettilino d’arrivo, Ocon inizia la manovra di sorpasso, superando Verstappen che però, allungando la staccata, lo sopravanza nuovamente. Da questo punto in poi, Ocon sarà sempre dietro, ma ha l’interno della curva successiva, si butta dentro e Verstappen lo colpisce. Ora, normalmente questo potrebbe essere considerato un incidente di gara, molto discusso, visto che nel sorpasso, Verstappen non lascia spazio ad Ocon, che a sua volta però si lancia contro una porta chiusa. La cosa assurda però, è che Ocon non doveva superare Max, ma sdoppiarsi. Sdoppiarsi è una cosa che avviene raramente, solo quando la macchina doppiante, per qualche motivo ha un improvviso calo di prestazioni. Inoltre va fatto, esattamente come la manovra di doppiaggio, in tutta sicurezza. E’ come se le due vetture facessero parte di due categorie differenti, non lottano mai “uno contro l’altro”.

I doppiaggi, avvengono praticamente sempre sul rettilineo, oppure, se avvengono in curva, il pilota doppiato segnala all’avversario di sorpassarlo, rallentando notevolmente. Verstappen non ha fatto nulla di tutto ciò, perchè nessuno si sarebbe aspettato un tentativo di sdoppiaggio da parte di una vettura 3 secondi più lenta, che ha avuto solo la fortuna di prendere la scia in rettilineo. La manovra di Ocon, è quindi “idiota” e priva di senso, visto che, anche se fosse riuscita “pulita”, sarebbe stato risuperato nel giro di poche curve, vista la tremenda differenza di passo tra Force India e Red Bull. L’unico precedente simile riguarda Schumacher che tamponò Coulthard. In quel caso però eravamo sotto un nubifragio e il pilota tamponato che veniva doppiato, se non rallentare eccessivamente, non aveva compiuto alcuna manovra sconsiderata. Qui Ocon ha invece, immotivatamente, speronato Verstappen. I commissari di pista hanno comminato una punizione ridicola, uno stop and go di 10 secondi. Verstappen invece ha perso la gara, SOLO A CAUSA DI QUESTO SPERONAMENTO. E chi ha approfittato vincendo la gara? Hamilton, pilota Mercedes, cioè coloro che hanno sotto contratto Ocon.

Finita la gara, la fiera dell’ipocrisia è continuata: tutti i tifosi si aspettavano uno scontro fisico tra Ocon e Verstappen al momento della pesa, ma l’organizzazione non ha fatto nulla per prevenire ciò: gli omoni della Fia erano impegnati a far rispettare i tempi delle interviste e calzare in testa ai piloti il cappellino dello sponsor. Verstappen ha messo le mani addosso ad Ocon, ma, per quanto la violenza sia sempre da condannare, non c’è stato davvero nulla di violento. Quattro spintoni del pilota Olandese la francese, molte offese (per quanto, “fighetta”, “pussy” possa essere considerata un’offesa), ma nessun tentativo di pugno al volto (come millantato da Ocon). In tutto questo, ed esprimo la mia opinione, Verstappen ha dimostrato di essere un pilota vero, di quelli di una volta, che erano uomini prima che piloti e che pretendevano un comportamento onorevole da un avversario. Ocon doveva ricevere la bandiera nera ed una grave penalizzazione in punti sulla patente, questo sicuramente avrebbe “calmato” Verstappen, il cui comportamento però doveva essere previsto e prevenuto, essendo quanto di più umano possibile. Ma la federazione, la stessa che ha preferito togliere dalla griglia le scandalose ombrelline, migliorando nettamente la condizione della donna nel mondo, bada più agli sponsor. E la punizione per Verstappen è altrettanto ridicola, con due giorni di servizio per la comunità obbligatorio… praticamente due giorni gratis al servizio della Fia per ridicole operazioni di sicurezza stradale, che fanno alquanto ridere tenendo conto che il protagonista è un ragazzo che ha iniziato a correre in F1 prima di poter guidare la macchina in strada. Ancora una volta il perbenismo imperante star & stripes ha mostrato il suo lato peggiore a noi vecchi e fumantini europei. La cosa gravissima però è che comportamenti da terza categoria dell’automobilismo sono arrivati in F1, con un pilota che deliberatamente ne butta fuori un altro, per favorire un terzo. Ocon dovrebbe smettere di correre in F1, ma dopo questa bravata, il suo ruolo in Mercedes è ancora più saldo. E se la prossima volta un Raikkonen* alla guida di una Sauber-Ferrari, dovesse, nella gara decisiva, centrare Hamilton, causando la vittoria del mondiale da parte di Vettel, la punizione sarà sempre uno stop&go per il finlandese?

La Fia, ha creato un tremendo precedente

*Sappiamo tutti che Kimi una cosa del genere, non la farebbe mai

di @WernerJrQuevedo

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: