La Ferrari ha deciso di puntare su Carlos Sainz jr per il proprio futuro. Gran parte dei tifosi non ha preso bene questa scelta, dichiarandosi favorevole alla permanenza di Vettel o all’arrivo di Ricciardo.

La Ferrari ha fatto la propria scelta, ingaggiando Carlos Sainz jr per il biennio 2021-2022. Una mossa ben studiata dal Cavallino, che ha puntato su un giovane di talento e che può vantare su una lunga esperienza in Formula 1, a dispetto dei suoi 26 anni di età. Il madrileno, figlio del campione del mondo rally, ha fatto vedere di che pasta è fatto aiutando la McLaren nella sua rinascita, riportandola sul podio dopo oltre un lustro dall’ultima volta.

La caratteristica principale del cittadino italiano è la critica, il trovare sempre un qualcosa che non vada nelle decisioni di chi sta a cuore. Il Cavallino ha sbagliato molte decisioni nelle ultime stagioni, ma l’ingaggio di Carlos Sainz jr non rientra di certo tra queste. Nonostante ciò, il mondo dei social ha permesso ai tifosi di scatenarsi contro l’approdo dello spagnolo a Maranello, dichiarando che questa mossa rappresenterà la ”fine” della Ferrari. Parole molto pesanti, considerando che il nuovo arrivato proverà una macchina rossa tra poco meno di un anno e solo lì potremo iniziare a valutarlo.

Il parere dei fans è molto spesso accecato dalla passione, dall’amore per il marchio e per i piloti. La separazione da Sebastian Vettel è stata sofferta, ma allo stesso tempo sacrosanta. Il quattro volte campione del mondo ha dato tanto alla Scuderia, ma il quantitativo di errori commessi in queste stagioni non giustificava un nuovo rinnovo contrattuale. Il confronto con Charles Leclerc lo scorso anno ha nuovamente messo in mostra i difetti del pilota tedesco, regolarmente messo dietro dal brillante monegasco per buona parte del campionato. A far riflettere Mattia Binotto e tutto lo staff della Ferrari sicuramente il lato economico, ma anche la difficile gestione di due galletti nello stesso pollaio.

L’incidente in Brasile ha gettato benzina sul fuoco, ma la situazione si è poi chiarita il successivo 23 dicembre. Il rinnovo contrattuale di Leclerc fino al 2024 ha fatto capire che in Ferrari si era decisamente puntato su di lui per il futuro, per cui un addio di Vettel non sembrava così assurdo ed iniziava a prendere forma. Il tutto si è concretizzato nell’ultima settimana e questo non ha risparmiato una valanga di critiche sull’operato della rossa. Una fetta dei tifosi si è schierata a favore della permanenza di Sebastian, mentre l’altra spingeva per l’ingaggio di Daniel Ricciardo, accasatosi poi in McLaren.

L’emotività italiana ha nuovamente spinto alla critica eccessiva, prima ancora di poter valutare sul campo la bontà del nuovo arrivato. Impossibile dire ora se Sainz riporterà a livelli eccelsi il marchio più famoso del mondo, ma un cambiamento era necessario ed impossibile da rimandare ulteriormente. La pista chiarirà la situazione in futuro, ma gettare del fango sulla mossa di Binotto e dei suoi collaboratori equivale ad un’autodistruzione.

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