Lo spagnolo Sainz a Barcellona arriva quarto e rivela una dolorosa verità: poco feeling con la sua Ferrari F1-75.

F1 – Non un inizio di mondiale con i fiocchi per Carlos Sainz in Ferrari. Dopo un 2021 decisamente sopra le aspettative e migliore dal punto di vista dei risultati addirittura del compagno Leclerc, il pilota iberico in questa nuova era sembra essere entrato in un limbo dal quale difficilmente si riesce a trovare una via d’uscita.

In Bahrain e Arabia sul podio insieme al compagno monegasco per siglare una doppietta rossa che mancava da troppo tempo. In Australia il primo DNF seguito da un altro in Italia. A Miami il ritorno sul podio con fatica. A Barcellona arriva quarto dopo un ennesimo weekend pesante.

Le dichiarazioni a fine gara hanno finalmente dato luce al suo momento negativo: la F1-75 poco adatta al suo stile di guida.

Il problema nasce dal momento in cui in ottica mondiale costruttori, il momento di confusione del pilota rischia di danneggiare un intero progetto. Soprattutto se da un’altra parte lontano dai box c’è un team di nome Red Bull con due piloti che riescono a spalleggiarsi a vicenda per aiutare l’altro. Leclerc, al momento, non può contare sull’appoggio di Sainz.

Il cammino si fa nuovamente tortuoso per il figlio dell’ex campione del mondo di rally, che deve e può ripartire da 0 con un sogno ben preciso nel cassetto: salire per la prima volta sul gradino più alto del podio.

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