F1 – È martedi 28 Giugno e questo significa una sola cosa: inizio del countdown in vista del prossimogran premio a Silverstone.

Il prossimo scontro, perché di questo si tratta, tra le monoposto più veloci del mondo avrà
luogo questo weekend in Inghilterra, più precisamente su uno dei terreni di battaglia più antichi
e iconici della Formula 1, Silverstone.
Con più di 70 edizioni alle spalle, il Gran Premio di Gran Bretagna fornisce l’occasione perfetta
per dare un’occhiata a quelli che sono i piloti di casa che domenica 3 Luglio si schiereranno
sulla griglia di partenza pronti a dare il tutto per tutto in quello che, presumibilmente, è il loro
terreno di caccia preferito.
Andando in ordine di anzianità, dal più esperto al meno, il primo della lista non può che essere
Sir Lewis Hamilton il quale quest’anno ha lasciato tutti a bocca aperta anche se…non come
sperava.
Se durante la fase di test pre campionato, infatti, si vociferava che, al contrario di quanto
dichiarato, di problemi in casa Mercedes non ce ne fossero, i fatti hanno costretto anche i più
scettici a ricredersi: il team che ha dominato le ultime 8 edizioni del campionato si è presentato
con un’auto non all’altezza delle aspettative e, tantomeno, di un pilota che porta sulle spalle
(anche se forse sarebbe più corretto direi “nei piedi”) 7 titoli mondiali.

Negli ultimi due gran premi, però, la casa di Brackley ha dimostrato il suo indubbio valore e,
nonostante le dichiarazioni di qualche settimana fa (riguardo l’abbandono il progetto in corso
per concentrarsi sulla vettura dell’anno prossimo) sono stati in grado di dimostrare che,
attraverso gli aggiornamenti apportati, la W13 può e anzi darà del filo da torcere a Ferrari e
RedBull.
Poco si può rimproverare a Lewis che: tra l’auto e i suoi non più freschissimi 37 anni, mette il
100% di se stesso in ogni gara soffrendo visibilmente per il team.
E qual era la cosa peggiore che potesse capitare a questo pilota in un momento così difficile?
L’arrivo a bomba di un compagno di squadra più giovane, incredibilmente talentuoso, capace di
posizionare l’auto (quasi) sempre meglio rispetto a chi di esperienza ne ha da vendere: l’incubo
George Russel.
Anche lui di origine Britannica , anche lui di scuola Mercedes, George ha dimostrato grande
capacità riuscendo a “parcheggiare” la sua monoposto sempre nelle prime 5 posizioni
garantendosi, gara dopo gara, un’ottima 4° posizione nella classifica piloti e staccando il
compagno di squadra di ben 34 punti.
Innegabile quanto questo ragazzo stia dimostrando, oltre al suo valore, di avere la stoffa per
poter diventare campione del mondo in futuro; per ora in casa Mercedes la scelta del pilota su
cui puntare rimane molto difficile ma i gran premi passano e prima o poi bisognerà prendere
una decisione…
Ultimo pilota inglese a presenziare in Formula 1 è il giovanissimo Lando Norris, attuale
compagno di squadra di Daniel Ricciardo in McLaren.
Debuttato in Formula 1 lo stesso giorno del compagno di squadra di Hamilton ha sbalordito
ancor prima di quanto non abbia fatto Russel evidenziando come la generazione dei nuovi
piloti sia veramente preparata, affamata e pronta a prendersi quella che è la loro legittima
eredità.
Anche lui seduto in una monoposto che non regala le emozioni sperate Lando, comunque più
giovane e inesperto rispetto al compagno di scuderia, occupa la 7° posizione in classifica piloti
ma una capacità di guida e una testa che evocano negli altri piloti un rispetto reverenziale.
In un campionato che fino ad oggi ha dimostrato di essere divertente e imprevedibile come
non succedeva da tempo, chi pensate possa fare meglio e, perché no, magari vincere davanti
ai propri tifosi?

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