Termina la pausa estiva e si torna in pista all’università del motorsport. Ghiotta occasione per la Ferrari nel tentativo di ottenere la prima vittoria stagionale

Dopo tre settimane di pausa, la Formula 1 è pronta per riaccendere i motori. Sul tracciato di SpaFrancorchamps andrà in scena il Gran Premio del Belgio, valido come tredicesimo appuntamento del mondiale 2019. Questa gara segna l’inizio della seconda parte di stagione, anche se le classifiche appaiono già scritte: Lewis Hamilton guida tranquillamente il gruppo con 250 punti all’attivo, seguito dai 188 di Valtteri Bottas ed i 181 di Max Verstappen. Tra i costruttori, la Mercedes è in fuga con la Ferrari che deve difendere il secondo posto dalla Red Bull targata Honda, staccata di 44 lunghezze.

L’annata del Cavallino rampante è stata di gran lunga sotto le aspettative, visto che sono arrivate tre pole position ma neanche una vittoria. Quella di Spa è una pista che, sulla carta, dovrebbe sposarsi alla perfezione con la SF90. Il tracciato è velocissimo, con un primo settore da percorrere praticamente per intero a tavoletta: dalla Source si accelera per andare in discesa verso l’Eau Rouge, la curva più incredibile del mondiale dove si raggiunge una compressione da batticuore che porta al rettilineo del Kemmel. Successivamente si entra nella parte guida, che è però sprovvista di curve lente se si tralascia il tornantino di Rivage. Mozzafiato anche il piegone verso sinistra di Pouhon, che porta a Fagnes e successivamente a Stavelot. Poi si riparte in pieno, passando per Blanchimont sino alla chicane del Bus Stop. I nomi delle curve in sè fanno capire la bellezza di questa pista, dove ancora oggi emerge la stoffa del vero campione.

Su questo tracciato il pilota più vincente è Michael Schumacher, capace di imporsi in ben sei occasioni. La prima arrivo nel 1992, evento che coincise con il primo successo in carriera del Kaiser di Kerpen al volante della Benetton. L’ultima la ottenne con la Ferrari nel 2002, mentre un secondo posto due anni dopo gli consegno il settimo alloro iridato. Tra i piloti in attività lo scettro spetta a Kimi Raikkonen, vincitore per quattro volte in carriera: due in McLaren e due in Ferrari. Lo scorso anno ad imporsi fu Sebastian Vettel, in quella che è ancora oggi la sua ultima vittoria. Hamilton ha trionfato due anni fa, nel 2015 e nel 2010. Nessuno ha vinto come la Ferrari in Belgio, capace di assicurarsi ben 17 affermazioni tra le Ardenne.

Una grande cornice di pubblico è attesa questo week-end per Max Verstappen, nato proprio ad un’ottantina di chilometri dal mitico tracciato. In casa Red Bull ci sarà una novità, visto che Alexander Albon sostituirà il deludente Pierre Gasly, retrocesso in Toro RossoHonda. La Ferrari dal canto suo porterà la terza evoluzione della power unit, in modo da andare prepotentemente alla caccia della prima vittoria stagionale.

Di seguito riportiamo gli orari del Gran Premio del Belgio:

Palinsesto Sky (dirette)

Venerdì 30 agosto
ore 11:00 – 12:30, Prove libere 1
ore 15:00 – 16:30, Prove libere 2

Sabato 31 agosto
ore 12:00 – 13:00, Prove libere 3
ore 15:00, Qualifiche

Domenica 1 settembre
ore 15:10, Gara

Palinsesto TV8 (differite)

Sabato 31 agosto
ore 18.00, Qualifiche

Domenica 1 settembre
ore 18.00, Gara

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