Il tedesco è stato strepitoso a ritrovare la pole, battendo Hamilton. La Mercedes è leggermente superiore sul passo gara e le alte temperature potrebbero essere determinanti

Una boccata d’aria che era necessaria. Così si può riassumere la pole position canadese di Sebastian Vettel e della Ferrari, con il tedesco che in quell’urlo liberatorio alla radio si è liberato di tutte le frustrazioni accumulate negli ultimi mesi di errori e prestazioni opache. Seb non andava in pole da quasi un anno, da quel maledetto Gran Premio di Germania che aprì il periodo nero del Cavallino a cavallo tra 2018 e 2019. Montreal può essere l’occasione per lasciare tutto alle spalle, ma per farlo serve il ritorno alla vittoria. Anche questa manca da una vita, con una bandiera che non viene portata a Maranello ormai da ottobre quando Kimi Raikkonen trionfò ad Austin.

Per tornare sul gradino più alto del podio occorre una gara perfetta. La Ferrari avrà l’occasione di poter giocare subito a due punte, con Vettel primo e Leclerc terzo. La Mercedes punterà su Lewis Hamilton in seconda posizione, mentre una qualifica pessima ha costretto Valtteri Bottas al sesto tempo. Incredibile come l’inarrivabile freccia d’argento si sia piazzata dietro a Renault e Red Bull targata Honda, rispettivamente con Daniel Ricciardo e Pierre Gasly al volante. Sulla carta, in termini di passo gara questi due non dovrebbero rappresentare un problemaa per il finlandese, che potrebbe però perdere del tempo prezioso nei primi giri in confronto al terzetto di testa.

Vettel, dal canto suo, avrà bisogno della partenza perfetta. Tenere dietro Hamilton significa avere una buona dose del successo nel taschino, anche se la Mercedes si è dimostrata superiore alla Ferrari nei passi gara di venerdì. Il team di Brackley ha potuto testare le Hard bianche con Bottas, rivelando un passo velocissimo. Le rosse non hanno potuto farlo, visto che qui in Canada hanno portato soltanto un set di questa mescola, che andranno quasi certamente ad usare in gara senza mai averla provata nelle libere. Tutto ciò nasce dal fatto che molti team non si sarebbero mai aspettati un degrado così ampio delle Soft, con delle altissime temperature di asfalto ( ieri si sono sfiorati i 50°) che mettono in crisi il battistrada.

Dunque la battaglia sarà molto aperta, partire davanti è sempre un vantaggio e la Ferrari può contare su un altissima velocità di punta nell’ultimo settore che in gara può dare una grossa mano. Hamilton è in agguato e con Bottas che parte da dietro avrà una grande chance di allungare decisamente nel mondiale. Le rosse qui hanno una possibilità importante per tornare al successo, in attesa degli importanti sviluppi che arriveranno dalla Francia sino alla Germania per migliorare la monoposto anche sulle altre piste.

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