Incredibile quello che succede in Bahrain, dove Verstappen supera Hamilton per poi cedergli la posizione per un sorpasso fuori dai limiti della pista. Terzo Bottas, male la Ferrari.

Inizio di mondiale scoppiettante in Bahrain, ma il vincitore è sempre Lewis Hamilton che ha clamorosamente beffato un grande Max Verstappen. La Red Bull targata Honda è la macchina migliore, ma la Mercedes ha trionfato di strategia e grazie anche ad un episodio piuttosto discutibile nel finale. L’olandese si era infatti preso un gran sorpasso in rimonta a curva 4, relegando la W12 del campione del mondo alle sue spalle. Incredibilmente, poche curve dopo ha però ceduto il passo sotto indicazione del suo box, per aver superato i limiti della pista in quella staccata.

Lewis è stato perfetto nella gestione della corsa, ma la decisione del team di Christian Horner andrà ampiamente analizzata visto che dalla direzione gara non era arrivata alcuna comunicazione in merito alla manovra del #33. Uno spento Valtteri Bottas ha chiuso la corsa in terza posizione, ben lontano dall’esaltante battaglia al vertice, precedendo un super Lando Norris sulla McLaren. La forza della Red Bull è tutta in quanto fatto da Sergio Perez, quinto dopo essere partito dalla pit lane a seguito di un problema nel giro di formazione.

La Ferrari conferma quei dubbi che si erano palesati nei test sul passo gara. Charles Leclerc ha dato spettacolo ad inizio gara sverniciando Bottas, ma in seguito la rossa è calata e dovendosi accontentare di un piazzamento di rincalzo. Il gap dalla vetta è stato pari al minuto, mentre Carlos Sainz ha chiuso una corsa intelligente in ottava piazza dietro a Daniel Ricciardo. Nona l’AlphaTauri di Yuki Tsunoda che ha chiuso subito a punti davanti alla deludente Aston Martin di Lance Stroll.

Imbarazzante il debutto di Sebastian Vettel, quindicesimo e protagonista di un tamponamento all’Alpine di Esteban Ocon. Sfortunato Fernando Alonso, ritiratosi dopo una gara tutta cuore ed orgoglio che lo aveva visto lottare per i punti. Sedicesimo Mick Schumacher che ha potuto poco con una Haas che è praticamente una chicane mobile. Prossimo appuntamento tra tre settimane ad Imola per il primo GP in terra italiana.

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