F1 FP2 – Se Barcellona era stata data da tutti come la prova del nove quantomeno per le Mercede per cercare di capire se valesse la pena concentrarsi a migliorare la W13 o puntare direttamente al 2023, sembra che la monoposto delle frecce d’argento questa prova finale l’abbia passata con ottime valutazioni, mostrando non solo una buona velocità per la qualifica, ma anche un passo gara a tratti migliore di quello delle Ferrari.

F1 Fp2 Barcellona RedBull
F1 Fp2 Barcellona RedBull Foto Alessandro Martellona per newsf1.it



La Red Bull si conferma invece la dominatrice dello stint domenicale, soprattutto con Verstappen che sembra riuscire a sfruttare, almeno in simulazione di passo gara, tutto il potenziale della monoposto di Milton Keynes. Male invece in questo senso per le Ferrari che dopo pochissimi giri arrivano ad alzare i tempi di addirittura 1 secco.

La qualifica sembrerebbe invece, almeno per ora, rimanere il terreno di forza della Scuderia di Maranello con Charles Leclerc che si è confermato il più veloce della sessione con le gomme rosse fermando il crono a 1:19:670, il weekend spagnolo ha già però messo in chiaro la difficoltà della gestione degli pneumatici: sarà quasi impossibile, dato l’alto degrado della pista, riuscire ad effettuare un secondo tentativo su un set di mescole già utilizzate, bisognerà quindi (e questo vale per tutti) riuscire a massimizzare la prestazione nel primo colpo che si sparerà in ogni sessione della qualifica.

Da segnalare poi un lungo di Norris in curva 10 verso l’inizio della sessione, che ha costretto il pilota britannico a giostrarsi nella ghiaia spagnola prima di riuscire a rientrare in pista, mentre problemi più seri sono stati accusati da Valtteri Bottas con la sua Alfa numero #77 che è stato costretto a parcheggiare poco dopo la linea di partenza a causa di un problema non meglio specificato alla Power Unit del finlandese, con la sua seconda sessione che si è di conseguenza conclusa molto prematuramente.

In generale si conferma quello che ci si aspettava con una Red Bull particolarmente dominante nel primo settore e una Ferrari che riesce a fare altrettanto nell’ultimo, con il più volte ripetuto e classico cliche del “chi a Barcellona va forte nel 3° settore, va forte anche a Montecarlo”, perché le ultime curve del circuito della Catalogna riassumono bene il concetto del tracciato cittadino monegasco che settimana prossima ospiterà il circus della Formula 1. Di seguito comunque trovate come sempre la classifica completa completa di tempi e mescole utilizzate:

1Charles LeclercFerrari1:19.670 (S)
2George RussellMercedes1:19.787 (S)+0.117
3Lewis HamiltonMercedes1:19.874 (S)+0.204
4Carlos SainzFerrari1:19.990 (S)+0.320
5Max VerstappenRed Bull1:20.006 (S)+0.336
6Fernando AlonsoAlpine1:20.203 (S)+0.533
7Sergio PerezRed Bull1:20.632 (S)+0.962
8Sebastian VettelAston Martin1:20.703 (S)+1.033
9Esteban OconAlpine1:20.745 (S)+1.075
10Mick SchumacherHaas1:20.757 (S)+1.087
11Pierre GaslyAlphaTauri1:20.917 (S)+1.247
12Kevin MagnussenHaas1:21.013 (S)+1.343
13Lance StrollAston Martin1:21.249 (S)+1.579
14Yuki TsunodaAlphaTauri1:21.285 (S)+1.615
15Daniel RicciardoMcLaren1:21.385 (S)+1.715
16Valtteri BottasAlfa Romeo1:21.828 (M)+2.158
17Guanyu ZhouAlfa Romeo1:21.866 (S)+2.196
18Alexander AlbonWilliams1:22.319 (S)+2.649
19Nicholas LatifiWilliams1:23.197 (S)+3.527
20Lando NorrisMcLaren1:23.388 (M)+3.718

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