Dopo ciò che è successo in Turchia e il silenzio assordante in casa Alfa Romeo, il futuro di Giovinazzi pare sempre più lontano dalla Formula 1.

Antonio Giovinazzi nell’ultimo Gran Premio disputato in Turchia è partito sedicesimo, rendendosi tuttavia protagonista di una gara solida nonostante la pioggia. L’aver sfiorato la zona punti, a soli 7 decimi da Esteban Ocon decimo, va a vanificare l’intero lavoro fatto dall’Italiano. Sulla carta rappresenta ancora un altro importante miglioramento per lui, ma le impressioni tra il pilota e l’Alfa Romeo che si stiano sempre più allontanando, appaiono più nitide.

Secondo quanto dicono proprio gli ingegneri al muretto, a pagare in Turchia è stata la sua “combattività”

Ciò avrebbe impedito alla squadra svizzera di portare a casa punti preziosi per la classifica. Nel corso del 53esimo giro viene chiesto via radio ad Antonio, che ancora stava cercando di far funzionare le nuove intermedie, di lasciare strada al compagno Raikkonen. Giovinazzi, però, rifiuta di farsi da parte con la promessa di migliorare presto le prestazioni. Ciò che poi effettivamente avviene perché sorpassa dapprima Daniel Ricciardo per poi mettersi alla caccia di un Ocon in difficoltà. L’arrivo tempestivo della bandiera a scacchi gli vieta di attaccare il francese.

Xavi Pujolar, capo degli ingegneri di pista Alfa Romeo Racing, spiega: “Abbiamo chiesto ai piloti di scambiarsi le posizioni, ma Antonio ha iniziato ad aumentare il ritmo e ha deciso di voler restare davanti. Forse abbiamo perso un paio di giri in cui potevamo essere globalmente più veloci. E, visto che ci serviva solo un giro in più per sorpassare Ocon, significa che, come squadra, il tutto non è stato ideale. Non ho capito bene perché non abbiamo potuto invertire le nostre macchine. Alla fine, a seconda delle situazioni di pista, avremmo ristabilito l’ordine. Era importante andare a punti e il passo di Kimi era migliore. Eravamo stati bravi a gestire la gara in condizioni difficili e dispiace che, dopo un bel recupero, non siamo stati in grado di capitalizzare la rimonta. Chiudere undicesimi è sempre frustrante”.

Una bella doccia fredda sul futuro di Antonio Giovinazzi in Alfa, ma in Formula 1 in generale.

Antonio è stato fino a questo momento spinto sul secondo sedile della scuderia svizzera dall’ormai storico accordo di fornitura dei motori Ferrari ma, anche se la sponsorizzazione di Alfa Romeo è stata oggetto di rinnovo pluriennale, il team principal Frederic Vasseur ha chiesto e ottenuto di poter scegliere i propri piloti in autonomia. Dopo l’ufficialità di Valtteri Bottas e i tanti nomi sul suo nuovo compagno di scuderia, quello dell’Italiano pare essere davvero l’ultimo sulla lista.

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