Dittatura Ferrari a Montreal, Bottas e Verstappen completano il podio. In ombra Hamilton e Raikkonen che chiudono quinto e sesto

La Ferrari è tornata. Dopo alcune gare difficili, con strategie e situazioni impreviste che avevano scalfito il potenziale della vettura, il dominio rosso di Montreal è una boccata d’ossigeno. Sebastian Vettel è stato semplicemente perfetto, imprendibile sin dal via e autore di una gara in cui non ha mai mollato il comando delle operazioni. Solo il giro veloce ottenuto da Ricciardo nel giro finale gli ha impedito di mettere a segno il tanto ambito ”Grand Chelem”.

Al via tutto è rimasto invariato nelle prime posizioni. Solo Ricciardo è riuscito a scavalcare un debole Kimi Raikkonen, sesto al traguardo e lontano anni luce dal compagno di squadra. Nelle retrovie da segnalare un bruttissimo incidente tra Stroll ed Hartley, che sono entrati in collisione ma fortunatamente usciti illesi da questa carambola. In pista è entrata la safety car per alcuni giri ed alla ripartenza Vettel ha subito fatto il vuoto con gli inseguitori.

Dopo neanche 20 giri Hamilton e le Red Bull sono entrati in pit lane per montare le gomme SuperSoft. Ricciardo, fermandosi un giro più tardi della Mercedes, ha scavalcato Hamilton prendendosi il quarto posto. Davanti, le Ferrari e Bottas hanno notevolmente allungato lo stint rientrando ai box dopo la metà gara. Tutto è tornato alla situazione precedente alle soste dopo i cambi gomme, con Bottas che ha accennato un tentativo di rimonta su Vettel. Il finlandese era arrivato a 3 secondi dalla SF71-H #5 di testa, fino a quando un’incomprensione con la Renault doppiata di Sainz non lo ha fatto uscire dal tracciato perdendo un paio di secondi.

Nel finale, Verstappen si era fatto sotto alla Mercedes, non riuscendo però a prendersi la piazza d’onore. Vettel ha chiuso con un ampio vantaggio sul tandem che inseguiva prendendosi una vittoria tanto meritata quanto mai messa in discussione. Ai piedi del podio Ricciardo, che negli ultimi giri si è difeso da un Hamilton molto anonimo in questo week-end canadese. Ancora peggio Kimi Raikkonen, sesto e lontanissimo dal compagno di squadra. Forse per Iceman il tempo è davvero scaduto. Le Renault Hulkenberg e Sainz, la Force India di Ocon e l’Alfa Romeo-Sauber di un fantastico Leclerc chiudono la zona punti.

Ora Vettel è tornato in testa al mondiale piloti con 121 punti, ovvero soltanto uno in più rispetto ad Hamilton. La Ferrari recupera sulla Mercedes nel costruttori: 206 per i tedeschi contro i 189 della Scuderia di Maranello.

Prossimo appuntamento il 24 luglio in Francia, sul tracciato di Le Castellet.