Per chi sogna di possedere una Ferrari fin da bambino, per quel sound inconfondibile, quelle linee sportive ed allo stesso tempo eleganti, sempre al passo con i tempi, e per l’eterno Rosso Ferrari.

La suggestiva location, azienda di formaggi Carozzi, nel bel mezzo della Valsassina, sopra Lecco (consigliatissima per i buongustai!), ha fatto da sfondo a questa giornata di raduno Ferrari. Il raduno, organizzato dal Ferrari club di Erba, prevedeva un discreto percorso per tutta la Valsassina, dove il rosso Ferrari si riflette nell’acqua blu del lago e spicca, acceso, tra il verde delle montagne circostanti.

Arriva la carovana di ben sedici vetture. Il presidente, Vittorio, le accoglie in camicia rossa sulla quale spicca l’inconfondibile scudetto giallo col cavallino e il logo MissionWinnow. Le auto si dispongono a lisca di pesce sul piazzale. Sotto il sole cocente brillano una F355 gialla spider e alcuni modelli di colore grigio, ma il colore dominante non può che essere il Rosso, il vero Rosso Ferrari.

Chiedi a un bambino di disegnare una macchina, sicuramente la farà rossa” una delle più celebri frasi del Drake, Enzo Ferrari, non potevano sembrarmi più adatte in quel momento.

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Tra le sedici auto si annoverano una Testarossa, qualche California, qualche 355, una 348, una 456GT, diverse F430, due 458 Italia, una 488 e una 550 Maranello.

Ho intervistato qualche fortunato possessore: Pinuccio ha una 458Italia. L’ultima, e ne va fiero, con il motore aspirato. Motore V8 4.499 cm³ per 570cv di potenza. La mancanza della sovralimentazione fa sì che il motore arrivi fino ai ruggenti 9000 giri, ai quali i 3 scarichi in puro stile F40 intonano una sinfonia urlante, potente, da brividi.

Gli interni sono sportivi, i sedili inaspettatamente comodi con scocca in carbonio, cinture a 4 punti in puro stile racing, la strumentazione e comandi ti fanno sentire all’interno di un caccia, soprattutto le luci sul volante che si accendono progressivamente al momento del cambio marcia. Il contagiri giallo e la sensazione di essere seduti per terra fanno da contorno a un momento unico, quasi magico, su una vettura pazzesca.

Uno dei miei aggeggi preferiti, il manettino “RACE”.

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Cosa significa #essereferrari per chi ne possiede una? Ferrari non è solo un’auto, è una passione, è un qualcosa che ti deve venire dal cuore. Per i pochi ed eletti possessori, la passione nasce fin da bambino, e non può essere altrimenti. Dobbiamo essere fieri, noi italiani, di avere un marchio come Ferrari che ci rende unici al mondo. C’è chi dice, però, che possedere una Ferrari non è sempre un bene. A volte significa essere troppo sotto i riflettori, troppo in vetrina. Mentre con vetture diverse probabilmente significherebbe essere un po’ più sobri, discreti, riservati.

Vi lascio alla gallery, in attesa di futuri raduni e future interviste. Perché alla fine, una Ferrari è una Ferrari.

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