L’australiano rifila tre decimi a Bottas e alle rosse, lontano Hamilton. Problemi per Verstappen

Il week-end del Gran Premio del Bahrain è iniziato da subito con una sorpresa. Chi si aspettava una lotta Ferrari-Mercedes è stato smentito da uno scatenato Daniel Ricciardo e dalla sua Red Bull RB14.

Il pilota del team anglo-austriaco è riuscito ad ottenere la miglior prestazione con le gomme Soft ( utilizzate anche dagli altri top team) girando in 1’31”060, rifilando oltre tre decimi a Bottas e Raikkonen. A pochi millesimi dai due finlandesi si è piazzato il leader del mondiale Sebastian Vettel, confermando che come a Melbourne sembra ”Iceman” colui che si trova meglio con la SF71-H. E Hamilton? Il pilota inglese non è riuscito ad abbattere neanche il muro dell’1’32” a causa di un errore nel secondo tentativo con le gomme Soft nuove, questo giustifica il suo ritardo di oltre un secondo rispetto al battistrada.

Un dato interessante da segnalare riguarda il passo gara. Ferrari e Mercedes hanno effettuato una mini-simulazione negli ultimi cinque minuti della sessione e la rossa è apparsa molto performante. Bottas e Hamilton hanno girato tra l’1’36” e l’1’37” mentre Raikkonen ha stampato due giri praticamente identici sul piede dell’1’35”6. A vederla così, soprattutto considerando che le due vetture erano a parita di mescola Soft, la Ferrari sembrerebbe avere un vantaggio troppo evidente sul ritmo gara, per cui molto probabilmente sono stati fatti lavori diversi nelle due scuderie, probabilmente con carichi di benzina differenti.

Il primo inseguitore dei top team è stato Romain Grosjean, confermando che la Haas in questo avvio di campionato è la quarta forza dal punto di vista prestazionale. Va sottolineato che il tempo del francese è stato ottenuto con le gomme SuperSoft e si è comunque preso un secondo e mezzo di distacco dalla Red Bull. Questo fa capire quanto sia evidente il gap tra i primi ed il resto del gruppo. Alle sue spalle troviamo l’ottima prova di Pierre Gasly con la Toro Rosso motorizzata Honda.

A chiudere la top ten ci sono le due Renault di Sainz e Hulkenberg separate dall’altra Haas di un Magnussen apparso meno pimpante del compagno di squadra. Per il momento delude la Mclaren con Alonso undicesimo e Vandoorne tredicesimo. Eccezionale la prova di Leclerc che ha portato la Sauber-Alfa Romeo in mezzo alle vetture di Woking.

Nelle retrovie continuano a deludere Williams e Force India mentre va segnalato il problema all’altra Red Bull di Max Verstappen. L’olandese ha accusato un problema al turbo nel corso dell’installation lap ad inizio sessione e non è più tornato in pista.

Alle 17 la seconda sessione.

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