Partiamo un momento con una riflessione su Max Verstappen promosso in 1° Squadra, si è qualificato 4° a 4 decimi da Ricciardo che lo precede, se il metro di giudizio di un Pilota è il suo compagno di Squadra, dobbiamo osservare come Kvyat, a parte le prime due gare; in Cina è stato a 5 decimi dall’Australiano e in Russia a 3 decimi, quindi la prestazione odierna del pur bravo Max non ha niente di così miracoloso, guida una vettura più stabile migliore della ‘sorellina’ e ci si è ben adattato; tuttavia rimane staccato da Daniel dello stesso GAP che subiva il Russo; oculate le scelte in casa Verstappen, ed anche in casa RED BULL, a cui interessa vendere le bibite energetiche, ed oggi tanta visibilità e proclami, smentiti dal cronometro però, comunque aspettiamo la gara, perché l’aggressività del ‘ragazzino’ potrebbe dare spettacolo e fare qualche vittima illustre, forse l’unico motivo di interesse in questa 5° gara di un Campionato che cadrà inevitabilmente nell’oblio…

Ferrari in crisi, diciamolo chiaramente, le qualifiche dovevano andare in modo diverso, sia per i tempi del mattino molto promettenti sul 1:23 basso, che in teoria sarebbero dovuti migliorare, sia perché non ci si aspettava di dover competere con la Red Bull per un posto in 2° fila; purtroppo la pista molto selettiva per telaio, meccanica ed aerodinamica ha dato, per ora, un responso netto, si è dietro ai tori e soprattutto si è dietro a due Piloti che non regaleranno nulla (anche se Ricciardo non sempre parte bene), e che daranno il massimo visto che avranno a tiro il podio e poi chissà cos’altro… Certo può consolare il fatto che in gara la Ferrari ha un passo migliore, che può sfruttare le gomme etc. etc. ma questa scusate, NON E’ LA SOLITA MUSICA degli ultimi anni? Nel 2015 Vettel si qualificò 3° a poco meno di 8 decimi dalla Pole; nel 2014 6° posizione per Kimi; nel 2013 5° posto per Alonso; nel 2012 un ottimo 2° posto per Alonso che però è stato sempre 4° negli anni 2010 e 2011. Oggi 5° posizione per Raikkonen a 1,113 sec. dalla Pole, se facciamo la media dal 2010 ad oggi, abbiamo una 4° posizione, insomma il valore della Rossa in questi anni sul circuito di Montmelò è mediamente quella di una 2° o 3° fila, non il massimo quando si deve mettere in campo efficienza meccanica ed aerodinamica; come ho scritto giorni addietro ci si è concentrati moltissimo sulla power unit, ma l’impressione è che si stiano lasciando indietro altre aree altrettanto importanti grazie alle quali si potrebbe, anzi si poteva, combattere con la Mercedes, la Red Bull ne è un esempio lampante, con una Power Unit, sicuramente inferiore a quella Ferrari, riesce ad essere molto competitiva nelle piste dove conta la ‘SOSTANZA’ della vettura, quella che io chiamo ‘qualità strutturale’ se si ha a disposizione una monoposto che possiede certe qualità si può gareggiare alla pari anche con 50cv in meno… Da prendere ad ESEMPIO la Mercedes che nonostante abbia a disposizione la macchina migliore porta sempre novità aerodinamiche, alla ricerca della più piccola perfezione.

Questo non toglie che in gara, domani, la Ferrari possa cogliere un buon risultato anche con le gomme Medium visto che non dovrebbe avere la solita difficoltà a mandarle in temperatura, puntando su strategie alternative e sfruttando il passo gara; però partire così indietro è sempre rischioso soprattutto in partenza, il 1° giro sarà quello più importante per togliersi subito dal traffico ed iniziare una rimonta che appare quasi un miraggio sulla calda pista Spagnola…

Marco Asfalto

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