Partiamo da un paio di dati non molto confortanti per i tifosi Ferrari; Kimi Raikkonen rinnova il contratto per una altro anno (ottima scelta…) ma la sfortuna continua a perseguitarlo, oggi nelle Q2 il motore si è ammutolito probabilmente per un calo di pressione dell’olio e quindi in gara partenza dalle retrovie (14°), un vero peccato per uno dei ‘RE’ del Circuito nel quale si esalta ogni volta che è al volante, ed infatti di questo avrebbe avuto bisogno Kimi, un buon piazzamento nelle qualifiche e partenza a razzo allo start, comunque tutto può sempre accadere anche se ci vorrebbe un mezzo miracolo; altra nota negativa è la lontananza della Vettura dai tempi dei migliori; la Ferrari ha portato una serie di soluzioni tra vecchie e più recenti, una specie di mix che avrebbe dovuto garantire almeno i classici 7-8 decimi di distacco in qualifica, tuttavia Vettel non è andato oltre il tempo di 1:48.825 quando il Pole-Man Hamilton ha realizzato 1:47.197; in pratica 1 secondo di differenza, piazzandosi 9° in griglia (in seguito 8° a causa dell’arretramento di Grosjean), una casella non proprio dai buoni auspici e dal lato poco gommato, francamente era meglio la 9° posizione; per la Rossa gara in salita come non accadeva da tempo e la sensazione è che si sia sbagliato qualcosa anche in termini di assetto, considerato che la Williams ha addirittura caricato la vettura invece che scaricarla al limite; certo le macchine sono molto diverse, ma rimane il dubbio… Da rimarcare come in una pista molto veloce e molto lunga i motori Mercedes la stanno facendo da padroni (come sempre in certi circuiti…), nelle prime 10 posizioni troviamo 2 motori Renault con Ricciardo su Red Bull 5° (6° tempo) e Sainz 10° su Toro Rosso e la Ferrari di Vettel. Sorprende la competitività della Lotus che piazza Grosjean 4° (che sarà retrocesso in 8° posizione per sostituzione cambio facendo avanzare vari Piloti) e Maldonado 8°; anche la Force India piazza un ottimo Perez in 4° (5° tempo) posizione anche se a 9° decimi dalla Mercedes, la sensazione è che la Ferrari avrebbe avuto bisogno di soli 2 decimi per essere almeno tra le prime 5 e poter correre una gara d’attacco, bisognerà rivedere le strategie che saranno essenziali domani, visto che la gomme Soft non dovrebbe durare tante tornate; la stessa Mercedes potrebbe soffrire con lo pneumatico ‘Option’ e rivedere una parte dei propri piani, anche se la superiorità in termini di prestazioni è ancora abissale rispetto alla concorrenza, e poi la vettura è curatissima in ogni dettaglio, segno veramente di un gran lavoro. Si consuma la piccola ‘vendetta’ di Bottas che alcune voci di corridoio collocavano in Ferrari nella prossima stagione, si piazza infatti 3° (ma sempre intorno ai 7° decimi di distacco), Massa invece è 6° (7° tempo), gli è mancato un piccolo decimo per essere a ridosso del Finlandese e come ho spesso affermato, se tra Bottas e Massa c’è solo un decimo, non credo che l’acquisto del Pilota della Williams poteva essere un grande affare…
Delle gomme non voglio parlare troppo visto che innesco sempre delle polemiche e non credo certo che lo scoppio dello pneumatico di Rosberg sia stato dovuto alla sua morbidezza, piuttosto un pezzo difettoso, cosa che ci può stare anche se in certi casi il pericolo di qualcosa di più grave è sempre dietro l’angolo; tuttavia se domani dovesse fare caldo (per ora le previsioni parlano di fresco e probabilità di debole pioggia) qualche problema con le gomme ci dovrebbe essere da parte di più di una Scuderia e potrebbero accadere fatti non preventivati. Tra le altre incognite ci sarà la partenza che non sarà assistita come in passato e quindi allo start qualcuno potrebbe incappare in qualche errore a fare pattinare troppo le gomme; credo che ne potremmo vedere delle belle; faccio presente, inoltre, che le Soft rendono al massimo per un solo giro e rovinarle nelle primissime tornate è alquanto semplice; ci vorrà grande sensibilità e guida sul velluto; qualcosa che è nelle corde di Vettel.
Voglio qui rimarcare come spesso molte Scuderie, tra cui la Red Bull, migliorano sempre nella pausa estiva, periodo nel quale le Factory dovrebbero essere chiuse ed anzi sigillate, come accade alla GES; e non sono affatto sorpreso dei miglioramenti di chi prima era indietro; il divieto viene rispettato da tutti? La FIA dovrebbe fare più chiarezza e controllare in maniera più severa…
Marco Asfalto

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