Analisi qualifiche: la Stella brilla anche sulle Ardenne di Giuseppe Saba

Cambiano i circuiti ma non la musica: anche sul circuito di Spa-Francorchamps le Mercedes continuano il loro dominio in qualifica, con un Lewis Hamilton che, indietro per tutto il weekend rispetto al compagno Rosberg, tira fuori dal cilindro in Q3, proprio quando conta, un giro record, che relega il pilota tedesco delle Frecce d’Argento quasi mezzo secondo più indietro, in seconda posizione. Decima pole stagionale per l’inglese, con Nico che sembra sempre più in difficoltà rispetto alle prestazioni velocistiche del campione del mondo in carica.
Dalla terza alla nona posizione, un secondo e tre decimi più indietro, troviamo un pacchetto di mischia molto serrato, che in tre decimi racchiude tutti i piloti (Sainz escluso) che hanno preso parte alla top ten finale.
La Williams conferma che i venerdì da Gran Premio sono solo giornate di studio, svelando tutto il potenziale di cui dispone solo al sabato in qualifica, ponendo Vallteri Bottas in terza posizione e Felipe Massa in sesta. Quest’ultimo guadagna una posizione grazie alla penalità per la sostituzione del cambio inflitta a Grosjean (ottimo quarto con una Lotus che, nonostante le palesi difficoltà economiche, ha mostrato in Belgio una buona velocità sul giro, merito senz’altro del propulsore Mercedes).
Alle spalle del brasiliano troviamo la sorpresa di giornata: Sergio Perez con una velocissima (nel primo e nel terzo settore del circuito, contraddistinti dal lungo rettifilo del Kemmel e dai veloci curvoni in appoggio di Blanchimont) Force India, che, grazie ad un assetto particolarmente scarico potrà rivelarsi, in gara, l’incubo dei piloti che la seguiranno, tra i quali un Ricciardo che, con la sua Red Bull, non ha confermato le buone impressioni del venerdì, e che potrebbe pagare caro il deficit di cavalli della power unit Renault.
A chiudere la top-ten della Q3 troviamo la Toro Rosso di Carlos Sainz Junior, che si dimostra nuovamente più maturo del giovane team-mate Verstappen, fermatosi in Q2.
Capitolo Ferrari: le qualifiche per la Scuderia si sono dimostrate un incubo, con Raikkonen fermo in Q2 per un importante guasto meccanico alla parte termica della Power Unit (probabile noia all’impianto di lubrificazione) che ha causato una bandiera rossa a 8 minuti dal termine della sessione e costretto tra l’altro il compagno di squadra Sebastian Vettel ad abortire il suo tentativo di giro veloce, non sfruttando di fatto un treno di gomme Pirelli Soft appena montato.
Il problema potrebbe causare la sostituzione della Power Unit, costringendo probabilmente il team di Maranello a rivedere la rotazione dei motori, con ripercussioni per i prossimi Gran Premi in termini di penalità in griglia (ricordando che a Monza dovrebbe esordire la nuova specifica evoluta con 3 gettoni).
In Q3, poi, Vettel, a causa di un secondo tentativo non perfetto, dove non ha migliorato il tempo fatto segnare nella Q2, si ritrova da possibile terzo ad nono, pagando comunque un distacco dal terzo, in termini cronometrici, contenuto in circa tre decimi. Partirà ottavo, sul lato sporco della pista, per via dell’avanzamento di una posizione in griglia per la sopracitata penalità inflitta a Grosjean, e si ritroverà ad affrontare una gara tutta in salita, dove potrebbe trovare qualche aiuto nella possibilità di pioggia prevista per la gara di domani.
Per concludere, continua l’incubo della McLaren-Honda, con entrambi i piloti fuori nella Q1 e distanti oltre 2 secondi dalle Mercedes, con solo le Manor-Marussia di Stevens e Mehri alle loro spalle, ma che si ritroveranno a partire ultimi a causa delle penalità record (105!) inflettigli per la sostituzione di due Power Unit.

 

1 Lewis Hamilton Mercedes F1 W06 Hybrid 01’47”197
2 Nico Rosberg Mercedes F1 W06 Hybrid 01’47”655
3 Valtteri Bottas Williams FW37 01’48”537
4 Romain Grosjean Lotus E23 Hybrid 01’48”561
5 Sergio Pérez Force India VJM08 01’48”599
6 Daniel Ricciardo Red Bull RB11 01’48”639
7 Felipe Massa Williams FW37 01’48”685
8 Pastor Maldonado Lotus E23 Hybrid 01’48”754
9 Sebastian Vettel Ferrari SF15-T 01’48”825
10 Carlos Sainz Jr. Toro Rosso STR10 01’49”771
11 Nico Hülkenberg Force India VJM08 01’49”121
12 Daniil Kvyat Red Bull RB11 01’49”228
13 Marcus Ericsson Sauber C34 01’49”586
14 Kimi Räikkönen Ferrari SF15-T
15 Luiz Felipe Nasr Sauber C34 01’49”952
16 Will Stevens Marussia MR03B 01’52”948
17 Roberto Merhi Marussia MR03B 01’53”099
18 Max Verstappen Toro Rosso STR10
19 Jenson Button McLaren MP4-30 01’50”978
20 Fernando Alonso McLaren MP4-30 01’51”420

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