Rimbalzata la notizia, siamo qui a commentare le parole dell’Austriaco, ma facciamo un passo indietro, per chi non lo sapesse in un’intervista al quotidiano Spagnolo ‘El Pais’ Niki Lauda ha dichiarato: “la Ferrari ha fatto una macchina di merda” parole testuali, definendo la faccenda come ‘il solito casino all’Italiana’,insomma parole pesanti (e di poco rispetto per chi a questo progetto ci lavora…), definire una monoposto altrui alla stregua di ‘feci umane’ non è cosa molto simpatica, come non lo è chiamare il tutto ‘casino all’Italiana’, cosa voleva dire con queste parole Lauda? Che forse in Italia non si è capaci di raggiungere obiettivi nello sport o nell’industria? Se si riferiva a questo dobbiamo per forza contraddirlo, dovremmo elencare tutte le aziende leader nel mondo (ci vorrebbero decine di pagine…) in tutti i settori, comprese molte che lavorano in F1 (la Brembo ad esempio, ma ce ne sono molte altre) oppure elencare tutti i titoli nei vari sport in cui deteniamo dei record, tra l’altro anche Noi abbiamo vinto 4 Mondiali di calcio, tanto per puntualizzare, per non parlare di tutti i grandi artisti, poeti, pittori, scultori… Insomma una lista lunghissima forse la più lunga del globo, e poi definire ‘merda’ una vettura della Ferrari è un delirio in tutti i sensi che vinca o che perda, la Ferrari si è costruita, con la passione di un solo uomo, una leggenda intorno a se, non ha certo beneficiato di piani di finanziamento arrivati da oltreoceano per sopravvivere e neppure ha giocato nel grande risiko delle acquisizioni, è ora che tutti accettino il fatto che una ‘piccola’ fabbrica Italiana non solo detiene il maggior numero di vittorie in F1 ma produce delle vetture affascinanti e che sono diventate un mito, tra l’altro a prezzi competitivi se raffrontate con altre supercar, e capiamo la frustrazione di chi prova invidia per questo Nostro patrimonio che è diventato anche culturale, ma questi sono i fatti… Ora molti conoscono il carattere sanguigno e poco Austriaco di Niki, che in certe occasioni sembra più un Napoletano dal forte impeto e dalla risposta pronta, qualità sopraffine di tutti i Partenopei,  che di origine ‘Teutonica’, che dica quello che pensa fa di lui una persona schietta, ma che lo dica in qualità di Presidente non Esecutivo della Mercedes non è proprio il massimo della diplomazia, già ad inizio anno giudicò male anche la McLaren, quindi un attacco frontale ai due Team che gli hanno consentito di vincere ben 3 Campionati del mondo, in una sorta di amore-odio che si prova per una ex di cui si era perdutamente innamorati, ma che ci lascia per un altro Uomo, lui,  Andreas Nikolaus Lauda, dovrebbe ogni tanto contare fino a 100 prima di parlare, è il Presidente (non esecutivo…) di un Team che ha scritto di fatto le regole della F1 odierna, sì perché la Mercedes aveva già pronta una Power Unit quando è stato scritto il regolamento, almeno sulla carta, tanto che per lavorarci sopra al meglio e farla diventare vincente ha collaborato con la Tesla Motors (l’azienda Americana di vetture elettriche) ben prima che addirittura si parlasse di P.U. facendo tutti fessi, tutti pensavano ad una nuova sfida e i Tedeschi erano già avanti di un anno, quindi oggi definire i tecnici che lavorano, nella sede Inglese, al motore della stella a tre punte, dei grandi geni è abbastanza facile, come lo è rammaricarsi perché gli altri nel 2015 potranno cambiare molte componenti, sì perché anche queste ultime considerazioni sono il ‘succo’ dell’intervista fatta all’Austriaco; noi non siamo d’accordo e non solo perché siamo Italiani e combiniamo sempre ‘casini’, ma perché in una stagione con regolamento nuovo e motori completamente diversi e molto sofisticati si dovrebbe dare modo a tutti di poter intervenire su tali unità, viste anche tutte le deroghe ‘ad personam’ concesse negli ultimi anni, e non congelare il tutto solo per dar modo a chi ha azzeccato il progetto di vincere a ‘mani basse’ in una sorta di ‘vittoria di Pirro’ che lascerà sul campo un calo dell’audience mai registrato negli ultimi anni. Caro Niki noi ti vogliamo bene sei stato un nostro Campione, e c’è anche una pagina dedicata a te nel sito della Ferrari in cui si ricorda quanto ti amasse Enzo Ferrari, qualche volta un poco di rispetto in più non guasterebbe…  Onore invece a Marco Mattiacci che, chiamato in causa per una replica, lascia cadere il discorso in maniera molto elegante, sì perché a noi Italiani l’Eleganza non la potete insegnare… 

Marco Asfalto    Twitter : @marcoasfalto

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: